Studiare in Italia: Eduitalia al Global Counsellor Workshop 2026 in Portogallo

ROMA\ aise\ - Cresce la consapevolezza che l’Europa sia sempre più tra le mete prioritarie dei flussi studenteschi internazionali. È quanto riporta Eduitalia a margine della sua partecipazione al Global Counsellor Workshop conclusosi ieri a Sesimbra, in Portogallo, l’appuntamento che, organizzato da BMI-Times Higher Education, ha riunito Counsellor qualificati provenienti da tutto il mondo.
Eduitalia – associazione che riunisce 125 Scuole, accademie e università che offrono corsi per studenti stranieri in Italia - ha avuto una serie di appuntamenti one to one con Counseller provenienti da Arabia Saudita, Brasile, Cina, Cipro, Colombia, Ecuador, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Georgia, India, Messico, Perù, Regno Unito, Svizzera, Sudafrica, Turchia e Vietnam.
Centrale – sottolinea l’associazione – il ruolo della Guida Eduitalia-Study in Italy 2026, accolta ancora una volta con interesse dai Counsellor presenti, che continuano a richiederla come uno strumento informativo per presentare in maniera organica ai propri studenti e alle loro famiglie l’ampiezza dell’offerta formativa italiana.
Gli appuntamenti come quello di Sesimbra sono molto importanti, sottolinea EduItalia: “rinnoviamo con convinzione l’invito, rivolto in particolare a Università e Accademie interessate ad attrarre studenti orientati verso percorsi accademici completi, a valutare la partecipazione agli eventi dedicati ai Counsellor”. Si tratta di professionisti che “lavorano all'interno di scuole internazionali e istituti privati e svolgono un ruolo centrale nell’orientamento accademico degli studenti e delle loro famiglie. In molti licei internazionali e privati, infatti, la prosecuzione degli studi all’estero rappresenta una scelta sempre più diffusa; alcuni Counsellor hanno dichiarato alte percentuali di studenti il 70% dei propri studenti intraprende un percorso universitario internazionale”. (aise)