Tre ginevrini tra i numeri 1 della CCIS - di Carmelo Vaccaro

GINEVRA\ aise\ - Il 20 marzo scorso, in una serata speciale tenutasi a Zurigo, sono state premiate nove personalità di spicco che hanno contribuito in modo significativo alla crescita e allo sviluppo del tessuto imprenditoriale italo-svizzero. Tra di loro, Antonio Gambardella ha occupato un posto d’onore grazie ai suoi successi nella direzione della Fondazione Ginevrina per l’Innovazione Tecnologica (FONGIT).
L’evento, organizzato dalla CCIS in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Berna, ha preso il via con le allocuzioni ufficiali del Presidente della CCIS, Vincenzo Di Pierri, e dell’Ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Entrambi hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra Italia e Svizzera, non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale, riconoscendo il ruolo cruciale delle figure premiate nel consolidare questi legami.
In particolare, Ginevra ha brillato a Zurigo grazie alla presenza di Antonio Gambardella, direttore della FONGIT, che ha saputo trasformare la fondazione in un vero e proprio motore di innovazione per l’intero territorio ginevrino. Sotto la sua direzione, FONGIT è cresciuta esponenzialmente, passando dalle 12 startup presenti al momento del suo arrivo, nel 2014, alle attuali 250 imprese innovative. Oggi, queste aziende impiegano oltre 2.000 persone, contribuendo significativamente allo sviluppo economico e tecnologico della regione.
Durante un’intervista rilasciata al Direttore de “La Rivista”, Giangi Cretti, Gambardella ha elogiato il ruolo fondamentale che l’emigrazione storica italiana ha avuto nel costruire le basi del successo odierno. Ha sottolineato come le generazioni passate abbiano tracciato una strada che oggi le nuove generazioni di emigrati e expat percorrono con maggior sicurezza e opportunità, grazie anche al lavoro pionieristico dei loro predecessori.
Oltre ad Antonio Gambardella, tra i ginevrini premiati figurano due altre personalità di spicco nel settore sportivo e finanziario internazionale.
Michele Uva, attualmente Direttore della Sostenibilità della UEFA dal 2021, si è distinto per il suo impegno nel promuovere la sostenibilità ambientale, sociale ed economica all’interno del mondo calcistico europeo. È autore della strategia “UEFA Strength Through Unity 2030”, un ambizioso piano volto a integrare i principi di sostenibilità nella governance e nelle attività calcistiche europee. Dal 2017 al 2020, ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente della UEFA.
Maria Giovanna Pugliese, dal 2021 ricopre l’incarico di Chief Operating Officer, Compliance, presso il gruppo bancario Lombard Odier, uno degli istituti finanziari più storici e prestigiosi della piazza ginevrina.
L’evento è stato considerato un momento di grande rilevanza per l’italianità in Svizzera, non solo per il prestigioso riconoscimento attribuito a professionisti e imprenditori italiani di successo, ma anche per l’opportunità di valorizzare e celebrare i profondi legami culturali, economici e sociali tra l’Italia e la Svizzera. La cerimonia, caratterizzata da una forte partecipazione istituzionale e imprenditoriale, ha offerto un’occasione di riflessione sui traguardi raggiunti dalla comunità italiana in Svizzera, che si distingue per dinamismo, competenza e spirito innovativo. Allo stesso tempo, ha permesso di volgere lo sguardo al futuro con ottimismo, auspicando un ruolo sempre più centrale per gli imprenditori, i professionisti e gli innovatori italiani nel contesto europeo e internazionale.
In definitiva, il riconoscimento dei nove premiati è stato un tributo al valore dell’innovazione, della resilienza e della capacità di fare impresa, caratteristiche distintive della presenza italiana in Svizzera. Tali qualità continuano a rafforzare non solo l’immagine dell’Italia all’estero, ma anche il contributo concreto che i suoi cittadini apportano allo sviluppo economico, scientifico e culturale del Paese ospitante.
Oltre ai premiati ginevrini, la CCIS ha conferito un riconoscimento a: Philomena Colatrella, Presidente della Direzione Generale del Gruppo CSS, una delle principali compagnie assicurative svizzere. La sua guida ha portato l’azienda a consolidare la propria posizione nel settore sanitario, con particolare attenzione all’innovazione nei servizi al cliente; Daniela Dolci, musicista di fama internazionale, apprezzata per il suo talento e per il contributo alla diffusione della musica classica e barocca. Le sue esibizioni, caratterizzate da raffinatezza interpretativa, l’hanno resa ambasciatrice della cultura italiana nel mondo; Maria Grazia Giuffreda, Direttrice Associata del Centro Svizzero di Calcolo Scientifico (CSCS) a Lugano, figura di riferimento nel campo dell’High Performance Computing, che ha contribuito allo sviluppo di infrastrutture di calcolo avanzato a servizio della ricerca scientifica; Giorgio Pagani, imprenditore con una lunga e solida carriera nel settore industriale e tecnologico, conosciuto per la sua capacità di innovare e creare valore nel lungo periodo, con un forte impatto sul tessuto economico locale e internazionale; Pippo Pollina, cantautore siciliano di fama internazionale, noto per i suoi testi poetici e socialmente impegnati, che attraverso la musica ha contribuito a raccontare storie di emigrazione, memoria e identità; Luca Zerbini, amministratore delegato e cofondatore di Una Terra, fondo di investimento focalizzato sulla sostenibilità ambientale e sull’agroalimentare, che promuove modelli di sviluppo innovativi e responsabili.
Questi riconoscimenti evidenziano la varietà e l’eccellenza delle competenze italiane in Svizzera, confermando il ruolo cruciale della comunità italiana nel contribuire alla crescita e all’innovazione in diversi settori strategici. (carmelo vaccaro*\aise)
* coordinatore Saig