Turismo delle Radici: insediato il nuovo comitato scientifico dell’AICOTUR

ROMA\ aise\ - A distanza di un anno e qualche mese dalla sua nascita, l’Associazione italiana Comuni Turismo delle Radici, che oggi conta comuni associati in diverse regioni d’Italia, si è dotata durante l’incontro tenutosi nel Comune di Gerace, di un organismo importantissimo per il suo funzionamento: il comitato scientifico.
Composto da persone autorevoli e con un’ampia competenza, il Comitato Scientifico non è solamente un organo consultivo, ma anche propositivo. Ne fanno parte Franco Caccia, Sonia Ferrari, Gianni Lattanzio, Giuseppe Sommario, Tiziana Nicotera e Vincenzo Santoro.
Scelti per i loro ruoli, il loro impegno, la loro professionalità e la stima per ognuno di loro del consiglio direttivo dell’AICOTUR.
Su proposta del segretario generale e del direttivo, il Comitato scientifico ha anche nominato il proprio coordinatore, che sarà Vincenzo Santoro.
AICOTUR, congratulandosi con il nuovo comitato, ha augurato buon lavoro al Comitato Scientifico ribadendo che sarà “una colonna portante” dell’Associazione.
Lattanzio ha commentato la sua nomina ringraziando l’Associazione e ricordando come “il turismo delle radici non è solo un segmento dell’offerta turistica, ma una vera politica di sviluppo territoriale, capace di rafforzare il legame con le comunità italiane nel mondo e di sostenere l’economia dei borghi, dei piccoli comuni e delle aree interne”. Per lui, è nei piccoli comuni che si gioca “una parte decisiva del futuro del Paese, in termini di identità, coesione sociale e nuove opportunità per le imprese locali”.
Con l’avvio del Comitato scientifico, AICOTUR punta a consolidare il proprio ruolo di rete nazionale di comuni impegnati a promuovere il turismo delle radici come leva di sviluppo economico e sociale, a partire dall’esperienza già maturata nei comuni fondatori dell’organizzazione ed oggi estesa a tutto il territorio nazionale. (aise)