Un Angelo in Valparaíso: dalla Liguria al Cile per il nuovo episodio de "Il Civico delle Radici"

GENOVA\ aise\ - C’è una Liguria che ha attraversato l’oceano e ha continuato a “fare squadra” anche lontano da casa. È la storia di Angelo Parpaglione, della sua passione per le bocce e di una comunità italiana che a Valparaíso ha costruito legami, identità e appartenenza anche attraverso lo sport.
Nasce da qui “Un Angelo in Valparaíso – il viaggio dalla Liguria al Cile tra santi, sportivi ed emigranti”, il nuovo episodio de "Il Civico delle Radici", il progetto del MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana che trasforma i luoghi in narratori della memoria: un minidocumentario ricco di immagini e testimonianze che racconta storie di emigrazione “strada dopo strada”.
Il minidoc è realizzato dal MEI in collaborazione con Sonio Liguria ETS, Italea Liguria e la Società Sportiva Italiana, con voce narrante di Diego Flores e sceneggiatura di Maria Grazia Lancellotti.
Il racconto attraversa luoghi e simboli della presenza italiana a Valparaíso: dai Bomberos alla Sportiva Italiana (che ha festeggiato il compleanno il 7 febbraio), fino alla Società Canottieri Italiani. E guarda anche al futuro: il 5 marzo aprirà il Museo “Sportiva Italiana”, che custodirà tra i cimeli anche le bocce del campione Parpaglione.
Il minidocumentario è disponibile in italiano e in spagnolo sul canale YouTube del MEI.
Nelle prossime settimane, inoltre, la “mattonella parlante” sarà affissa sulla parete del Municipio di Cogorno, città natale di Angelo Parpaglione, con un evento che coinvolgerà amministrazione comunale e comunità cilena.
"Perché le radici non sono solo passato: sono storie che continuano a viaggiare", ha concluso il MEI. (aise)