Una giornata a porte aperte per il Mei di Genova fra attività, giochi, storia e memoria

GENOVA\ aise\ - Un’intera giornata per scoprire storie di partenze, ritorni e nuovi sguardi sul presente. Il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova aprirà infatti domani, 17 gennaio, le sue porte a cittadini, famiglie, turisti e visitatori per una giornata speciale di attività gratuite, pensata come momento di incontro, scoperta e condivisione.
Attraverso laboratori per bambini e visite guidate per adulti, il museo invita a esplorare la storia dell’emigrazione italiana come esperienza collettiva fatta di viaggi, sogni, lavoro e contaminazioni culturali, in dialogo con le migrazioni contemporanee.
In programma ci sono tre turni di attività, con proposte parallele per bambini e adulti. Ogni attività ha la durata di circa 1 ora e mezza a partire dalle ore 10.00.
Primo evento in programma è alle ore 10.00 ed è pensato per bambini tra i 4 e i 10 anni, dal titolo “L’Orto di un Viaggiatore”. Un laboratorio creativo tra storia, cibo e arte, con colori naturali e la realizzazione di un “passaporto del museo” personalizzato.
Per gli adulti, invece, è in programma una visita guidata su emigrazione e alimentazione: cosa mangiavano i migranti italiani, quali semi portavano con sé e come le tradizioni culinarie si sono trasformate nel tempo.
Alle ore 14.30, per i bambini è in programma “Fili di viaggio”. Un laboratorio per riflettere sui sogni e sulle traiettorie delle migrazioni, costruendo un piccolo libro intrecciato di fili e storie.
Per gli adulti, una visita guidata tra emigrazione storica italiana e migrazioni contemporanee, attraverso le vicende di milioni di persone partite da Genova e dall’Italia verso il mondo.
Alle ore 16.30, per i bambini c’è spazio per il gioco del museo, con letture e momenti di creatività insieme al personale educativo.
Per gli adulti, un’altra visita guidata dedicata alla storia dell’emigrazione italiana, raccontata all’interno della suggestiva sede della Commenda di San Giovanni di Pré.
Tutte le attività sono gratuite, fino a esaurimento posti, ma il MEI consiglia di prenotarsi scrivendo a servizieducativi@museomei.it. (aise)