Va’ pensiero… Note italiane attraverso gli oceani: a Lucca il convegno sulla memoria sonora dell'emigrazione

LUCCA\ aise\ - Dai canti popolari all’opera lirica, dal tango al jazz: la musica ha caratterizzato la vita degli emigranti italiani come componente fondamentale dell’identità culturale divenendo occasione di riscatto e di emancipazione, influenzando anche profondamente le società di accoglienza. Una storia che verrà affrontata in “Va’ pensiero… Note italiane attraverso gli oceani”, convegno che si terrà il 23 e il 24 ottobre organizzato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca in Piazza San Martino.
Diversi gli ospiti in programma, studiosi che si sono distinti per la loro passione e la loro competenza e sarà un’occasione poterli ascoltare di persona.
In programma anche due appuntamenti di musica dal vivo, per poter assaporare le emozioni delle note eseguite dagli strumentisti e dai cantanti.
Per dare l’opportunità a chi non potrà essere presente, il Convegno si terrà anche in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione, dove poi rimarrà registrato.
Un ricco programma di interventi, testimonianze e momenti musicali dal vivo per ripercorrere l'impatto culturale e la memoria sonora dell'emigrazione italiana nel mondo.
I lavori si apriranno nel pomeriggio di venerdì 23 alle ore 15.30 con i saluti istituzionali e l'introduzione a cura di Maddalena Tirabassi del Centro Altreitalie. La prima sessione, presieduta da Patrizia Audenino dell'Università di Milano, vedrà l'avvicendarsi di diversi relatori ed esperti: lo scrittore Luca Scarlini approfondirà il legame tra Giacomo Puccini e il mondo dell'emigrazione con l'intervento "La logica di Butterfly"; Camilla Cattarulla (Università Roma Tre) dedicherà il proprio contributo alla figura di Meri Lao, etnomusicologa tra Italia e America Latina; Simona Frasca (Università Federico II di Napoli) affronterà il tema delle pratiche musicali della diaspora italiana con "Songs Across the Ocean". Il ricercatore indipendente Gianluca Galli concluderà i contributi accademici focalizzandosi sul ruolo dei musicisti di origine italiana nella storia del Jazz.
La prima giornata si chiuderà con l'esibizione dal vivo del cantautore Massimo Priviero, che proporrà una selezione di canzoni dedicate al tema dell'emigrazione, seguita da un momento conviviale con aperitivo.
La giornata di sabato 24 prenderà il via alle ore 9.30 con la seconda sessione di studi, presieduta da Maddalena Tirabassi: Alessandra Vannucci (Università di Torino) illustrerà la presenza di cantanti e ballerine italiane nel Brasile di metà Ottocento. Salvatore Morra (Università di Cambridge) racconterà gli incontri musicali italo-arabi compresi tra il 1860 e il 1960. Davide Rosso, direttore della Fondazione Centro Culturale Valdese, ripercorrerà la storia dei canti dei migranti delle Valli Valdesi. Samuel Boscarello (IMT Lucca) tratterà lo sviluppo dell'industria discografica italiana nel contesto europeo. Il giornalista e scrittore Gianantonio Stella interverrà con una relazione dal titolo "La compagnia delle acque". Verrà inoltre proiettata la video-presentazione di Emilio Franzina (Università di Verona) dedicata ai canti dell'emigrazione.
A conclusione delle due giornate si terrà la conferenza spettacolo "OCEANO - docu-opera sulla emigrazione italiana del '900 in Sud America", basata sul concept e le musiche del compositore Girolamo Deraco (docente presso il Conservatorio "Luigi Boccherini") e sul libretto di Giuseppe Nicolò. Lo spettacolo vedrà sul palco lo stesso M° Deraco affiancato dagli allievi del Conservatorio Boccherini. (aise)