Valorizzare l’emigrazione: a Paolo Masini e Vincenzo carrozzino il “Premio Terra Calabra” 2026

COSENZA\ aise\ - Sarà conferito a Paolo Masini, presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI), il Premio Terra Calabra 2026, nell’ambito della manifestazione che si svolgerà a Cetraro, in provincia di Cosenza. Mentre il premio speciale “Terra Calabra” sarà conferito a Vincenzo Carrozzino, Cultore della storia di emigrazione italiana in Sudamerica. Il tutto si svolgerà il prossimo 26 settembre alle ore 18.00, presso la sala conferenze del Museo Civico di Cetraro.
Il riconoscimento assume un particolare significato per il legame con la storia dell’emigrazione calabrese e italiana e con le comunità italiane sparse nel mondo.
La scelta di Paolo Masini intende sottolineare il valore del lavoro svolto attraverso il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana nella conservazione, nella conoscenza e nella diffusione della memoria dell’emigrazione italiana, una storia che ha coinvolto milioni di italiani e che continua a vivere attraverso le nuove generazioni delle comunità italiane all’estero.
“Il Premio Terra Calabra – aggiunge il Presidente della Accademia Terra Calabra, Pasquale Guaglianone, già corrispondente di Rai Italia per il Sud America - nato per valorizzare personalità che hanno contribuito a promuovere la Calabria, la sua cultura, la sua storia e il rapporto con le comunità calabresi nel mondo, torna così a porre al centro dell’attenzione il tema della memoria e dell’identità .Paolo MASINI e Vincenzo CARROZZINO, con percorsi differenti, racchiudono storie e racconti di uno dei più grandi fenomeno sociale italiano, appunto l’emigrazione”.
La presenza di Masini a Cetraro rappresenterà inoltre un'importante occasione di confronto sul ruolo della memoria dell'emigrazione e sui rapporti tra l'Italia e le comunità italiane all'estero. L'iniziativa si inserisce in un percorso culturale che guarda alla Calabria non soltanto come terra di origine, ma anche come parte di una storia più ampia che, attraverso l'emigrazione, ha portato la cultura e le tradizioni calabresi in Europa, nelle Americhe e in numerosi altri Paesi del mondo. (aise)