L’AICS AL III FESTIVAL DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

L’AICS AL III FESTIVAL DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

BARI\ aise\ - Ha avuto luogo in Puglia, dal 7 al 13 ottobre, la III edizione del Festival della cooperazione internazionale, realizzato con il patrocinio dell'AICS e promosso da AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) e RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), con il contributo della Regione Puglia, dei Comuni di Ostuni, Brindisi, Cisternino, Ceglie Messapica, Francavilla Fontana, della ASL BR, delle Università di Bari e del Salento.
Il tema dell'evento, volto ad aprire un dialogo tra il mondo della cooperazione internazionale e i cittadini, è stato "Persone, comunità, sviluppo inclusivo". Il concetto profondo di persona riassume il senso altrettanto profondo della cooperazione internazionale e i giorni del Festival volevano essere una festa della persona. Ispirandosi a questo principio la manifestazione, focalizzata sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030, si è snodata su 3 assi principali: il valore assoluto della persona umana, la qualità che le comunità umane devono avere, la capacità inclusiva dello sviluppo.
È infatti stata organizzata una serie di tavole rotonde proprio sugli obiettivi dell’Agenda 2030, dedicando attenzione soprattutto ai temi dell’educazione alla cittadinanza, delle migrazioni, della salute mentale, dell’inclusione sociale delle persone con disabilità, della finanza etica, dell’alimentazione e dell’agricoltura sostenibili, dell’aiuto umanitario.
L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha partecipato alla tavola rotonda su "Disabilità: Diritti Umani e Comunità Inclusive", con un intervento tenuto da Marta Collu sull'importanza di includere le persone con disabilità nell'aiuto umanitario.
Inoltre Mina Lomuscio ha partecipato alla tavola rotonda "Cooperazione e innovazione sociale per lo sviluppo sostenibile in Italia e nel Mediterraneo", illustrando le iniziative sostenute dall'AICS nel Mediterraneo a favore delle persone con disabilità, in linea con la Convenzione sui diritti delle Persone con Disabilità e le Linee guida per la disabilità e l'inclusione sociale negli interventi di cooperazione adottate dalla Cooperazione Italiana nel 2018.
È stato inoltre proiettato il film documentario realizzato in Tunisia "Zulu Rema ha imparato a volare", co-prodotto da AICS e presentato al festival dei popoli 2017 durante la rassegna Meridiano Zero.
La giovane e già affermata regista Gaia Vianello è riuscita, con un film-documentario dallo stile asciutto, a raccontare con sensibilità la storia di Emeer, in arte Zulu Rema. Il film narra infatti la vita quotidiana di Emeer, adolescente tunisino cui sono state amputate entrambe le gambe all'età di due anni, a causa di una malattia rara e della sua passione per l’arte e per la danza. Una passione che ha portato il ragazzo a diventare campione nazionale di break dance e un esempio di tenacia, volontà, umanità. (aise)


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