ONLINE LA MOSTRA MULTIMEDIALE “UN GIORNO QUALUNQUE. STORIE CHE RICOMINCIANO IN ITALIA” FINANZIATA DALL’AICS

Online la mostra multimediale “Un giorno qualunque. Storie che ricominciano in Italia” finanziata dall’AICS

ROMA\ aise\ - È online l’esposizione multimediale “Un giorno qualunque. Storie che ricominciano in Italia”, ideata e promossa da Emergency per il progetto “No alla guerra, per una società pacifica e inclusiva, rispettosa dei diritti umani e dalla diversità fra i popoli”, realizzato con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Tramite video, fotografie e frammenti audio, la mostra permette di conoscere la storia di chi è arrivato nel nostro Paese per migliorare la propria vita o per sopravvivere alla guerra, e ne è diventato parte integrante. Storie interrotte che, in un giorno qualunque, ricominciano in Italia.
Come quella di Mercedes, dal Perù, dove lavorava come badante anche di notte per poter studiare all’università di giorno, e che oggi veste la divisa da infermiera. O quella di Mamadou, che ha attraversato il Burkina Faso, il Niger e poi il deserto, fino alla Libia e che oggi è operatore in un centro SIPROIMI e attivista per i diritti dei rifugiati; o ancora quella di Huda, che è scappata dalla Siria sotto le bombe e oggi lavora in un popolare ristorante tra i canali di Venezia.
Le fotografie di Cerio e i video di WowTapes propongono un altro punto di vista, per comprendere gli sforzi fatti da chi arriva nel nostro Paese, l’importanza delle scelte che facciamo e delle persone in cui ci imbattiamo sul nostro cammino.
Questa mostra multimediale è un riflettore sulle persone migranti che si sono ricostruite un’esistenza nel nostro Paese, su tanti “momenti qualunque”, di “giorni qualunque”, di “vite qualunque”, in cui la convivenza diventa possibile. “Per ognuna di queste storie ho cercato quell’incontro che cambia la vita”, racconta Cerio. Fotografo documentarista, i suoi scatti evidenziano l’importanza delle relazioni profonde tra soggetti diversi. “Ognuno di noi nel suo percorso fa esperienza di un incontro che cambia molte cose. Per le persone che vivono le migrazioni e cercano un’integrazione profonda nel nostro Paese, quel momento è un punto cruciale delle loro esistenze”.
“Un giorno qualunque” rappresenta quindi l’occasione di riflettere sui risvolti positivi di una realtà in cui diverse culture si incontrano e vivono insieme, promuovendo una società basata sul rispetto dei diritti umani e l’adozione di una vera e propria cittadinanza globale. Concetti che sono al centro dell’operato di EMERGENCY e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e che proprio per questo hanno sposato l’idea di questo progetto. Perché, come racconta M’barka, cantante di origine tunisina che vive a Napoli e protagonista di una delle storie, “le radici della tua terra ti rimangono nel cuore”. Il cuore, però, può avere più di una casa. E per i protagonisti di “Un giorno qualunque” la nuova casa è l’Italia. (aise)


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