“Storie vicine per guardare lontano”: dall’AICS uno strumento per i ragazzi per parlare di multiculturalità

ROMA\ aise\ -Storie vicine per guardare lontano”. Questo il titolo del nuovo strumento di lavoro pensato da Emergency e Fondazione Ismu, nell’ambito del progetto No Alla Guerra, e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), per i ragazzi dai 13 anni in su, con l’idea di affrontare con loro temi importanti come la guerra, le migrazioni, la multiculturalità, la cittadinanza globale e la crisi ambientale.
Il toolkit di cui si compone questo nuovo strumento è frutto della collaborazione di tutte le parti in causa con l’obiettivo di una società pacifica e inclusiva rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli, e dunque, è un’iniziativa di educazione alla cittadinanza globale.
Il kit comprende: edu-larp Missione Medea, un gioco di ruolo dal vivo per coinvolgere i ragazzi e le ragazze a livello emotivo e ludico, facilitando la riflessione su temi quali la mediazione non violenta dei conflitti, le migrazioni internazionali, la multiculturalità, la crisi ambientale; schede, materiali di approfondimento e percorsi didattici. Una raccolta di strumenti per affrontare le tematiche della guerra e dei fenomeni migratori, focalizzandosi sulle storie e l’esperienza di vita delle persone coinvolte. (aise)