Bando AICS in Ucraina: dal Governo Italiano 21 milioni per le comunità più vulnerabili

ROMA\ aise\ - Il Governo italiano, tramite l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) di Kiev, ha lanciato un nuovo bando da 21 milioni di euro per fornire interventi umanitari di emergenza alla popolazione ucraina maggiormente colpita dal conflitto, realizzati dalle organizzazioni della società civile attive nel Paese.
“Questa iniziativa conferma l’impegno concreto dell’Italia per l’Ucraina: non solo assistenza d’emergenza, ma un sostegno strategico che rafforza istituzioni locali e comunità”, ha affermato l’ambasciatore d’Italia in Ucraina, Carlo Formosa. “Coinvolgere la società civile, tra cui tantissime eccellenze italiane, significa garantire un aiuto rapido, mirato ed efficace nel lungo periodo. L’Italia”, ha aggiunto, “è al fianco dell’Ucraina con azioni concrete, basate sulla conoscenza del territorio e sul dialogo con chi lo vive ogni giorno”.
Si tratta del terzo bando AICS rivolto alle OSC dall’inizio della guerra, confermando un modello di intervento che valorizza il coinvolgimento diretto della società civile e delle autorità locali. Con le due precedenti iniziative, l’Italia ha finanziato 39 progetti per un totale di 57 milioni di euro, garantendo assistenza umanitaria e servizi essenziali a oltre un milione di persone.
L’iniziativa promuove la localizzazione dell’aiuto, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni delle comunità più colpite dalla guerra, soprattutto quelle vicine alla linea del fronte.
“Il nuovo bando è il risultato di un’esperienza concreta sul campo: in due anni abbiamo visto come il coinvolgimento delle OSC e delle autorità ucraine garantisca interventi più efficaci e adattabili alla realtà di un conflitto in evoluzione. Non è solo una questione di risorse, ma di metodo: lavoriamo affinché l’aiuto non sia frammentato o occasionale ma parte di un sistema che risponda in modo strategico alle necessità effettive delle comunità”, ha aggiunto Pietro Pipi, direttore della Sede AICS di Kiev.
Il termine per la presentazione delle proposte è fissato per l’11 maggio 2025 alle ore 12:00. (aise)