Euregio: siglato gemellaggio tra tre istituti scolastici

BOLZANO\ aise\ - Tre scuole, tre territori, due Stati, due lingue: c'è questo alla base del nuovo accordo di gemellaggio tra tre istituti scolastici superiori dei territori dell'Euregio: Trentino, Alto Adige e Tirolo.
Le tre scuole sono l'Istituto per il turismo e le biotecnologie “Marie Curie" di Merano, l'Istituto Tecnico Economico "A. Tambosi" di Trento, e la BHAK (Accademia federale di commercio) di Wörgl, in Tirolo. Obiettivo del gemellaggio, dunque, costruire ponti.
Il gemellaggio scolastico dell'Euregio vuole infatti offrire la possibilità di una stretta collaborazione e di uno scambio tra le tre scuole e portare in classe valori come la coesistenza e la conoscenza reciproca. Per gli studenti si apre la possibilità di confrontarsi e collaborare su vari temi. Sono previste inoltre visite ai diversi istituti.
La firma dell'accordo è potuta avvenire durante il primo dei nuovi appuntamenti con "I Martedì dell'Euregio". In apertura dell'incontro, sono intervenuti Elisa Bertò, rappresentante del Segretariato generale dell’Euregio, che ha portato i saluti di Christoph von Ach, segretario generale, ed ha ricordato l’importanza dei Martedì dell’Euregio, appuntamenti aperti ai cittadini per far conoscere loro i progetti che vengono realizzati in collaborazione tra i territori che compongono l'Euregio, e Roberto Ceccato, dirigente generale del Dipartimento Istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento. Per il Tirolo ha presenziato anche Matthias Fink, rappresentante del Segretariato generale dell’Euregio.
Ceccato nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa nell’ambito di una collaborazione che si sta realizzando in diversi ambiti. Ha parlato del valore della condivisione di esperienze positive, in un’ottica di apertura e confronto con altre culture e altre lingue. Un’opportunità, ha detto, importante anche per le istituzioni scolastiche. Per la crescita dei giovani, ha evidenziato Ceccato, sono importanti esperienze linguistiche forti. “In particolare dobbiamo stimolarli - ha aggiunto Ceccato - sul valore della conoscenza della lingua tedesca, che offre loro opportunità notevoli anche dal punto di vista professionale”.
Dapunt: "Questa partnership è un'opportunità per gli studenti"
È seguita la presentazione delle tre scuole e dei contenuti del gemellaggio, con Andrea Bezzi, dirigente dell’Istituto Tambosi Trento, Markus Dapunt, direttore del Marie Curie di Merano, e Sigrid Steiner, direttrice della BHAK Wörgl. Negli interventi sono stati sottolineati i valori e gli obiettivi che stanno alla base del gemellaggio partendo dalla storia e dall’offerta didattica dei diversi istituti scolastici: innovazione, attenzione alle lingue e alla formazione spendibile sul piano professionale sono i loro punti di forza. Il direttore del Marie Curie Dapunt ha descritto la partnership con l'Euregio come un ulteriore tassello sulla strada per diventare un'istituzione educativa orientata a livello internazionale: "La scuola secondaria specializzata Marie Curie per il turismo e le biotecnologie con un focus regionale sulla nutrizione ha come fulcro la scuola dell'Euregio, e questa partnership apre ulteriori opportunità per gli studenti di scambiare idee al di là dei confini nazionali e linguistici. I giovani dei tre territori e delle tre scuole lavoreranno insieme in modo intensivo su vari argomenti, come parte della missione educativa delle rispettive scuole. L'idea di un'Europa unita nella diversità sarà al centro della scena".
All’incontro è seguita la visita all’Istituto Tambosi di Trento e lo scambio di opinioni e riflessioni tra gli insegnanti e gli alunni dei tre territori. (aise)