IA Europa-Africa: siglate 7 nuove partnership al Tecnopolo Dama di Bologna

BOLOGNA\ aise\ - Al Tecnopolo DAMA di Bologna sono state siglate nei giorni scorsi sette nuove partnership tra innovatori africani nel campo dell’intelligenza artificiale e leader industriali italiani ed europei. L'iniziativa è nata nell’ambito dell’AI Hub for Sustainable Development, sostenuto dal G7, a conclusione di una due giorni di incontri tra aziende africane e partner europei, a cui ha partecipato anche l'Università di Bologna.
Con il sostegno della Prorettrice per la Trasformazione Digitale, Rebecca Montanari, l’Alma Mater ha infatti partecipato all’organizzazione dell’evento internazionale "Right-Sizing AI Infrastructure to Scale Innovations for Sustainable Development", promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), da BI-REX, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Bologna.
La giornata ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, delle imprese e dell’ecosistema dell’innovazione provenienti dall’Emilia-Romagna e da diversi Paesi africani per discutere il ruolo delle infrastrutture digitali e dell’IA nello sviluppo sostenibile e nelle strategie di cooperazione internazionale.
In particolare, l’Università di Bologna ha contribuito in modo significativo all’evento con numerosi contributi di docenti dell’Ateneo. Nel panel “Bridging the Gap Between Supercomputing and Business Reality: Lessons that Transgress Borders and Continents”, il Prof. Paolo Bellavista, docente del Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria, ha illustrato il ruolo della ricerca universitaria nel favorire il trasferimento tecnologico e la trasformazione dei risultati scientifici in soluzioni concretamente adottabili dal sistema produttivo. Nel panel “EU-Africa AI Cooperation: Regulatory Frameworks, Innovation Ecosystems and Scaling Challenges”, moderato dalla Dott.ssa Susanna Villani, ricercatrice di Diritto dell’Unione europea presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche, il Prof. Federico Casolari (Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche) ha illustrato il ruolo dell’UE nella definizione della governance globale dell’IA e le opportunità offerte dalla cooperazione regolatoria e istituzionale tra Europa e Africa, e il Prof. Antonino Rotolo (Direttore del Centro Interdipartimentale Alma Mater Research Institute for Human-Centered Artificial Intelligence - AlmaAI), ha approfondito il rapporto tra innovazione tecnologica, regolazione e sviluppo di ecosistemi dell’innovazione affidabili e sostenibili, anche alla luce delle sfide poste dall’attuazione dell’AI Act europeo.
Le sette nuove partnership siglate al Tecnopolo DAMA segnano una tappa fondamentale negli sforzi volti a diffondere su larga scala soluzioni di intelligenza artificiale sviluppate in Africa attraverso ricerca internazionale, infrastrutture informatiche e collaborazione industriale. Un'operazione, ha spiegato UniBo, che rientra nel Quadro di Cooperazione del Piano Mattei Italia-Africa e che offre a numerose startup provenienti da tutto il continente africano la possibilità di accedere alle risorse delle unità di elaborazione grafica (GPU) sul supercomputer Leonardo del CINECA. (aise)