Il 3 novembre l’Annual meeting di Medici con l’Africa – Cuamm

PADOVA\ aise\ - Manca poco all’Annual meeting del Cuamm, il prossimo 13 novembre, a Padova, al Gran Teatro Geox. Sarà “un evento in presenza, volutamente senza dirette social, per vivere insieme l’emozione di ritrovarsi”, anticipa don Dante Carraro, direttore della Ong. “Un momento in cui vogliamo raccogliere i frutti di una storia lunga 70 anni, presentare i risultati raggiunti, in particolare, negli ultimi 5 anni con il grande programma “Prima le mamme e i bambini. 1000 di questi giorni” e rilanciare il nostro impegno futuro”.
“Nell'ultimo anno e mezzo abbiamo faticato e gioito, affrontato tante difficoltà e limiti, abbiamo raggiunto risultati buoni e vogliamo raccontarli, condividerli con quanti hanno camminato insieme a noi, persone semplici, associazioni, comunità, gruppi, fino alle istituzioni di più alto livello. Vogliamo raccontare tutto questo e molto altro”, continua don Dante: “daremo voce all’Africa, alla sua gente, ai suoi operatori dal dr. Amir, responsabile della Pediatria di Beira in Mozambico, al dr. Frank, pediatra dell'ospedale di Bangui in Repubblica Centrafricana”.
E ancora: “desideriamo stimolare l’opinione pubblica, coinvolgendo anche le istituzioni come il Ministero degli Affari Esteri Italiano, nella persona di Luigi Di Maio. Stiamo attendendo, in questi giorni, la conferma anche della presenza del Presidente del Consiglio, Mario Draghi: grazie a lui e al suo impegno costante, pochi giorni fa l’Unione Europea si è impegnata a fornire 450 milioni di dosi di vaccino ai paesi africani e a investire 1 miliardo di euro per favorire la produzione di vaccini in Africa. Unione Europea che all’Annual meeting sarà rappresentata dall’on. Paolo Gentiloni, Commissario europeo per gli affari economici e monetari”.
“Nell’ultimo anno ci siamo impegnati molto nella campagna di vaccinazione in Africa: sarà con noi Alberto Mantovani, il più autorevole immunologo italiano, che fin dall’inizio ci ha sostenuto e accompagnato in questa grande sfida”, annuncia il direttore del Cuamm, che conclude: “ripartire è un impegno concreto che ci prendiamo e un invito rivolto a tutti, per ricominciare “fisicamente” e realmente la nostra vita, per costruire insieme il futuro, non solo nostro, ma anche dell’Africa. Non vogliamo lasciare indietro nessuno. Insieme Italia-Africa possiamo davvero guardare al futuro con speranza e fiducia”.
Tra gli ospiti confermati, oltre a Di Maio, il vescovo di Padova Claudio Cipolla, il sindaco Giordani, il commissario Ue Gentiloni, Romano Prodi, nella sua veste di presidente della Fondazione per la collaborazione tra i popoli, il presidente del Comitato 8permille della Cei e vescovo di Fermo Rocco Pennacchio, il presidente di Fondazione Humanitas per la ricerca Alberto mantovani, Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, Gilberto Muraro, Presidente della Fondazione Cariparo, padre Christiane Carlassarre, vescovo eletto di Rimbek, Sud Sudan (in collegamento), Franck Houndjahone, pediatra Cuamm a Bangui, Amir Seni, direttore della pediatria di Beira in Mozambico (in collegamento), Chiara Bertoncello, docente di sanità pubblica all’Università di padova, Teresa Dalla Zuanna, medico con esperienza di Jpo in Etiopia. Manderà un videomessaggio l’immunologo Anthony Fauci. Conduce il giornalista Piero Badaloni. (aise)