Il Piano Mattei e la crisi degli aiuti: come si trasformano i rapporti con l’Africa? Confronto all’Ispi

ROMA\ aise\ - “Il Piano Mattei e la crisi degli aiuti: come si trasformano i rapporti con l’Africa?” è il tema della Tavola rotonda organizzata il prossimo 6 ottobre dall’Ispi in occasione della pubblicazione del Policy Paper ISPI “La terza via? Il Piano Mattei nella crisi degli aiuti”. I lavori, a partire dalle 18.00, si terranno a Palazzo Grazioli (via del Plebiscito 102).
Moderati da Lucia Ragazzi, Research Fellow Osservatorio Africa, ISPI, interverranno Giovanni Carbone, Responsabile Osservatorio Africa dell’ISPI e Professore all’Università degli Studi di Milano; Elias Gerovasi, Fondatore e Curatore, InfoCooperazione; Stefania Lenoci, Rappresentante Residente, World Bank Group Italia; e Lorenzo Ortona, Coordinatore Vicario, Struttura di Missione per il Piano Mattei, Presidenza del Consiglio.
Il 2025 è stato un anno spartiacque per la cooperazione internazionale: gli aiuti pubblici allo sviluppo hanno registrato un calo senza precedenti, mentre prende forma un modello di relazione con l’Africa sempre più orientato a investimenti, scambi commerciali e modalità di relazione apertamente negoziali. In questo nuovo scenario, Roma si muove con il Piano Mattei. L’iniziativa italiana avviata nel 2024 per rilanciare i rapporti con il continente africano propone un modello che non abbandona lo strumento degli aiuti, ma lo affianca a un deciso coinvolgimento del settore produttivo e imprenditoriale.
Come si colloca il Piano Mattei alla luce del cambiamento in atto del modello di cooperazione a livello globale? Come viene declinato, nella strategia italiana, il rapporto tra aiuti e settore produttivo?
A queste domande cerca di rispondere il Policy Paper ISPI “La terza via? Il Piano Mattei nella crisi degli aiuti” pubblicato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. (aise)