L’AICS presenta la prima Youth Voluntary Review alle Nazioni Unite

NEW YORK\ aise\ - Si chiude oggi, 15 luglio, presso la sede delle Nazioni Unite di New York l’High Level Political Forum on Sustainable Development (HLPF), principale forum delle Nazioni Unite dedicato al monitoraggio e alla revisione dell’attuazione dell’Agenda 2030 e dei suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).
L’HLPF, istituito nel 2012 durante la Conferenza ONU Rio+20, è l’evento dove vengono valutati i progressi globali per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e presentate le Voluntary National Reviews (VNRs), ossia i rapporti volontari con cui gli Stati presentano i propri risultati nell’attuazione dell’Agenda 2030.
Tra gli elementi chiave evidenziati dalla Voluntary National Review, presentata dall’Italia, un ruolo centrale è dato alla “partecipazione per lo sviluppo sostenibile” e, in particolare delle giovani generazioni, come dimostra la presentazione della Youth Voluntary Review (YVR) che, per la prima volta, è parte integrante della review nazionale, valorizzando l’impegno profuso e dando spazio alle loro opinioni e voci.
È in questo importante segmento che si inserisce l’iniziativa “Raccogliamo le idee” lanciata a marzo 2026 e realizzata dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e delle Sicurezza Energetica (MASE), nell’ambito dell’Accordo di collaborazione siglato a dicembre 2023. Parte integrante della Youth Voluntary Review, l’iniziativa ha coinvolto centinaia di bambini e ragazzi tra i 6 e i 18 anni nel corso di quattro eventi territoriali, realizzati a Milano, Perugia, Velletri e Barletta, dall’AICS e dal MASE, con il supporto del Ministero dell’Istruzione e del Merito e delle Istituzioni regionali e locali. Agli eventi hanno partecipato più di 300 studenti e studentesse di 13 scuole di ogni ordine e grado che sono stati coinvolti attivamente in una riflessione sulle “P” di Pace, Prosperità, Pianeta e Persone che ha portato all’elaborazione di idee e progetti per rendere la società più sostenibile e giusta.
Tutto questo è stato raccontato a New York da Grazia Sgarra, dirigente dell’Ufficio VII – Soggetti di cooperazione, partenariati e finanza per lo sviluppo di AICS, che è impegnato nella promozione dell’Educazione alla Cittadinanza Globale, durante il side event flagship “Future Makers: Youth Engagement and Youth Voluntary Reviews for Systemic Change”.
Il messaggio, sottolineato da Sgarra, è chiaro: “Le azioni parlano più forte delle parole e i giovani lo sanno molto bene. Per questo motivo, le istituzioni pubbliche e i decisori devono garantire che l’ascolto e il coinvolgimento dei giovani diventino una pratica costante, e non un evento occasionale. Le istituzioni sono ora chiamate ad agire. Questa è la nostra sfida, questo è il nostro impegno”. (aise)