L’alimentazione alpina patrimonio Unesco: l’iniziativa di Italia, Svizzera Francia e Slovenia

PARIGI\ aise\ - L'Italia - insieme a Svizzera, Francia e Slovenia - ha presentato nei giorni scorsi la nomina multinazionale "Patrimonio dell'alimentazione alpino: programmi di salvaguardia della comunità" al Segretariato della Convenzione UNESCO per l'iscrizione sul Registro delle buone pratiche di salvaguardia.
Ne dà notizia la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'UNESCO che, guidata dall’ambasciatore Liborio Stellino, spiega come l’iniziativa, esempio di concreta cooperazione transfrontaliera, ponga al centro le comunità alpine, riconoscendo un patrimonio vivente plasmato da conoscenze e pratiche condivise, dal foraging alla transumanza, dai formaggi all’agricoltura tradizionale.
Più che un insieme di pratiche, - sottolineano da Parigi – il patrimonio enogastronomico alpino riflette un sistema culturale radicato nella natura e nei ritmi stagionali, che continua ad evolversi oggi attraverso le reti locali, favorendo la trasmissione, la sostenibilità e il dialogo in tutta la regione. (aise)