Potenziare gli ambasciatori di genere a Gederaf: in Sudan i corsi formativi dell’Aics

Hadiya: 35 anni, Responsabile dell'associazione femminile "AL-Majd CSO" di El-Matna, Gala ALNahal, Gedaref

KHARTOUM\ aise\ - La devastante ondata di violenza che ha colpito il Sudan lo scorso 15 aprile 2023 ha generato oltre 6 milioni di nuovi sfollati interni in aggiunta ai 3,7 milioni precedenti, portando a un incremento degli episodi di violenza, soprattutto contro donne e ragazze, nei territori di accoglienza come Gedaref.
Prima dello scoppio della guerra, già oltre 3 milioni di donne e ragazze sudanesi erano a rischio di subire violenza di genere, inclusa quella perpetrata dai loro mariti. Da allora, questo numero è cresciuto di circa 1,2 milioni, mettendo a rischio circa 4,2 milioni di donne e ragazze, mentre solo 1,3 milioni di persone cercano aiuto presso i servizi per contrastare la violenza di genere.
In questo contesto, il programma WE-RISE!, finanziato dall’Unione Europea e realizzato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, in collaborazione con la ONG internazionale Mercy Corps Netherlands, ha organizzato dei corsi formativi volti a “Sviluppare e Potenziare Campioni di Genere”.
I corsi hanno coinvolto 40 donne e 27 uomini appartenenti a diverse fasce di età e background, tra cui studenti, lavoratori autonomi, giornalieri, casalinghe, giovani volontari e membri di comitati di servizio alla comunità.
“Ho imparato a utilizzare le conoscenze acquisite durante questi corsi per affrontare le questioni che minacciano le donne. Ciò va oltre il semplice problema della violenza fisica; implica anche affrontare temi delicati come le mutilazioni dei genitali femminili (MGF), l’esclusione delle ragazze dalla scuola e i matrimoni precoci. Utilizzando le nostre nuove conoscenze, possiamo educare e sensibilizzare attivamente la nostra comunità per realizzare un cambiamento positivo”, si confida Hadiya, 35 anni, una delle 40 donne beneficiarie del corso.
La formazione – spiega l’Aics – è stata progettata per approfondire la comprensione della violenza di genere e delle norme sociali dannose, analizzandone le radici e l’impatto su individui e comunità. Attraverso sessioni interattive condotte da facilitatori qualificati, i partecipanti hanno esaminato le norme sociali che perpetuano la violenza contro donne e ragazze.
Mubashar Hassan, 26 anni, ha raccontato: “Ho appreso concetti fondamentali come la differenza tra sesso e genere, il significato di giustizia, diritti, uguaglianza tra i generi e come il potere possa non essere equamente distribuito tra uomini e donne”.
I partecipanti sono stati istruiti a riconoscere segnali di abuso e a fornire supporto adeguato alle/ai sopravvissute/i. La formazione ha anche posto un forte accento sul ruolo dei giovani nell’utilizzo dei social media come strumento efficace per contrastare gli stereotipi di genere ancora diffusi nella società. Mubashar, nominato “Ambasciatore di Genere”, ha aggiunto: “grazie a questo percorso formativo, le mie conoscenze e le capacità di coinvolgimento comunitario sono cresciute notevolmente, permettendomi di svolgere un ruolo più attivo nel contrastare le norme sociali negative. Ho imparato ad affrontare argomenti “scomodi” senza vergogna”.
“Si prevede che il programma formativo avrà un impatto significativo, contribuendo a rendere Gedaref un luogo più sicuro e inclusivo”, ha commentato Michele Morana, Titolare della Sede Aics di Khartoum. L’auspicio è che “i partecipanti formati diventino promotori del genere, come Mubasher, ispirando le nuove generazioni a combattere norme sociali dannose e a lavorare per eliminare la violenza di genere, rendendo la società conforme alla campagna Colora d’Arancione il Mondo: non accettare nessuna forma di violenza”. (aise)