As I Shape the Object, the Object Shapes Me: a Venezia la prima personale di Nina Ćeranić

VENEZIA\ aise\ - As I Shape the Object, the Object Shapes Me” è la prima mostra personale di Nina Ćeranić ospitata negli spazi di “A plus A” a Venezia fino al 18 aprile. Inaugurata il 19 febbraio scorso, la mostra presenta un’installazione ambientale sospesa tra luogo di culto e desktop del computer, in cui piccoli dipinti sono racchiusi in involucri di legno e ottone. Concepiti e realizzati dall’artista, questi elementi architettonici richiamano allo stesso tempo dispositivi devozionali e digitali, polittici di pale d’altare e strutture di sistemi operativi contemporanei: finestre, cornici, cartelle e icone trasformano la galleria in uno spazio intimo e personale.
Nei tre diversi cicli di lavori in mostra, Nina Ćeranić indaga il rapporto speculare tra soggetto e oggetto, tra affezione e corporeità. In Objects, iniziata nel 2018 e tutt’ora in corso, gli oggetti che compongono la quotidianità dell’artista emanano una verità, che a volte ci soffermiamo a contemplare e altre a subire. Skin and Nails (2025 - in corso) segna invece una nuova fase nella ricerca di Ćeranić, introducendo un interesse più esplicito per il corpo: dita e mani consumate che annodano, indossano, stringono, tessono e plasmano.
Infine, nel ciclo Qualia/Memories (2015-2018), l'artista ripercorre la propria storia in cui frammenti di vita, sogni, desideri e paure sono al centro di rappresentazioni pittoriche di collage e fotografie d’archivio.
As I Shape the Object, the Object Shapes Me
propone un inedito campionario emotivo, invitando il visitatore a navigare in un cortocircuito di pratiche di devozione, archiviazione digitale e consumo.
Nina Ćeranić (Belgrado, 1992), vive e lavora a Venezia dove si è diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti. Il suo lavoro è stato recentemente presentato durante la Singapore Art Week (2026) grazie al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura. Ha preso parte a esposizioni collettive in Belgio, Germania e Francia. Dal 2015 è membro attivo del collettivo Fondazione Malutta, con cui ha collaborato e esposto in istituzioni come il Padiglione Albania alla Biennale di Venezia e il Museo di Santa Maria della Scala di Siena, portando avanti una pratica collaborativa e collettiva. As I Shape the Object, the Object Shapes Me è la sua prima mostra personale dell’artista. (aise)