Cuori Migranti: in libreria il nuovo libro di Laura Scaicca con le storie al femminile di un mondo in movimento

ROMA\ aise\ - È disponibile in libreria “Cuori migranti. Storie al femminile in un mondo in movimento”, il nuovo libro di Laura Sciacca (Tau editrice) che raccoglie un patrimonio di vite vissute di donne migranti in Italia. Per la collana “Testimonianze ed esperienze delle migrazioni”, della Fondazione Migrantes, il libro è nato durante gli anni di insegnamento come docente di lettere presso la scuola serale e grazie all’amicizia tra donne di diversa nazionalità.
Il volume di Laura Sciacca raccoglie un patrimonio di vite vissute, tratte da racconti talvolta frammentari, colti durante le lezioni, l’intervallo, i messaggi, le mani strette e gli sguardi silenziosi di chi aveva perso la voglia o la capacità di narrarsi o di chi, invece, teneva a far sapere qualcosa di sé, perché rimanesse come monito e documento.
Il libro è immaginato come un condominio: tante finestre si affacciano su un cortile e ogni finestra rappresenta la vita di una donna straniera in Italia. Spalanca le imposte e guarda dentro, ogni stanza all’interno ha colori, sapori e odori differenti, in alcune regna un’atmosfera gioiosa, rilassata, in altre tenebrosa, in altre sfumata, alcune stanze sono coloratissime, altre grigie. Entra in ogni stanza, osserva, ascolta ciò che anche i dettagli hanno da rivelarti, scordando la distinzione tra “noi” e “loro”, arriva a sentire i battiti di cuori che corrono come il tuo sul sentiero della vita.
“Quelle che racconta Laura Sciacca – ha scritto Pietro Ravellese nella prefazione del volume – sono storie di chi ha deciso di mettersi in viaggio non con l’ottimismo di chi pensa andrà tutto bene, ma con la speranza di poter cercare un nuovo senso alla propria esistenza”.
Laura Sciacca è nata a Como ma vive da sempre in Sicilia. Insegnante di lettere presso la scuola secondaria di primo grado, ama scrivere, cucinare, viaggiare, dedicarsi al volontariato e alle discipline olistiche. Soprattutto, Laura ama il suo lavoro presso la scuola serale – una privilegiata finestra sul mondo, in cui si intrecciano vite, racconti, amicizie – e accoglie chiunque arrivi con un sorriso e uno sguardo amorevole. (aise)