Da Grottaglie, Modica e Pistoia a Casablanca, Tbilisi e Montevideo: proclamati i vincitori di DanteDìSfida 2026

ROMA\ aise\ - Sono stati proclamati i vincitori e le vincitrici della prima edizione di DanteDìSfida 2026, dal titolo "O insensata cura dei mortali. Dante, San Francesco e il nostro tempo". Il concorso di scrittura, promosso dalla Società Dante Alighieri e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, ha celebrato gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, coinvolgendo studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado in Italia e all'estero.
L'iniziativa rappresenta il primo frutto del Protocollo d'intesa firmato il 15 gennaio 2026 tra il Ministero e la Dante Alighieri per la promozione congiunta di premi dedicati al Sommo Poeta. Oltreconfine, il bando è stato veicolato tramite la Fondazione ADASIM, rete che associa 74 scuole italiane nel mondo.
Ampia la partecipazione internazionale: oltre alle scuole del territorio nazionale (Categoria A), hanno inviato elaborati individuali, di gruppo o di classe anche istituti di Asunción, Buenos Aires, Casablanca, Maputo, Mar del Plata, Montevideo, Rosario, Tbilisi, Las Flores e Olivos (Categoria B).
La commissione di valutazione, presieduta da Giulio Ferroni (professore emerito di Letteratura italiana alla Sapienza di Roma), autore della traccia concorsuale, ha premiato l'originalità e la capacità di attualizzare i classici. Tra gli elaborati vincitori spiccano narrazioni in cui Dante viene proiettato nel mondo degli influencer, la selva oscura prende le sembianze del bagliore di uno schermo e la povertà francescana risponde al caos dei social media.
Per quanto riguarda le scuole sul territorio nazionale (Categoria A), nella tipologia individuale si è imposto Paolo Arces del Liceo "G. Moscati" di Grottaglie (Taranto), mentre la vittoria tra i gruppi è andata a Salvatore Boncoraglio, Serena Carcione e Vittoria Pisani dell'IISS "Galilei-Campailla" di Modica (Ragusa); nella sezione riservata alle classi il primo premio è stato assegnato a un collettivo dell'ITTS "Silvano Fedi – Enrico Fermi" di Pistoia. Sul fronte delle scuole italiane all'estero (Categoria B), per i contributi singoli ha prevalso Samia Yosra Oulderrahmania della Scuola Italiana "Enrico Mattei" di Casablanca (Marocco), tra i gruppi si sono affermate Soffi Melua, Queteva Gorozia e Natalia Jhincharadze della Scuola Italiana "Tsiskari" di Tbilisi (Georgia), e infine il riconoscimento per le classi è andato agli studenti della Scuola Italiana di Montevideo (Uruguay).
Entro la fine del 2026, i vincitori e le vincitrici parteciperanno a un viaggio di studio ad Assisi sui luoghi di San Francesco, offerto dalla Società Dante Alighieri per i premiati italiani e dalla Fondazione ADASIM per quelli residenti all'estero. Ai primi cinque classificati di ogni categoria verrà consegnata una copia del volume L'Italia di Dante di Giulio Ferroni (La nave di Teseo), mentre agli istituti scolastici partecipanti andrà una dotazione libraria per l'arricchimento delle biblioteche interne. (aise)