I finalisti di Artevisione 2025

ROMA\ aise\ - Uno dei premi più longevi dell’arte contemporanea italiana nell’ambito audiovisivo, ArteVisione, ha decretato anche quest’anno i nomi delle finaliste e finalisti, nate e nati tra il 1990 e il 2001, che hanno risposto alla open call della XI edizione. La posta in gioco è alta: poter partecipare all’esclusivo corso di formazione e sperare, con la vittoria, di vedere prodotta e diffusa la propria opera video.
Camilla Cardia, Giulia Crivellaro, Elisabetta Laszlo, Federica Mariani, Gio Peres, Martino Santori sono coloro che potranno giocarsi e viversi al meglio questa straordinaria opportunità, al fianco di una visiting professor d’eccezione: Elisa Giardina Papa. L’artista, che vive tra Italia e Stati Uniti, accompagnerà i giovani talenti in un percorso di formazione e confronto portando la sua esperienza nella creazione di installazioni video e film sperimentali attorno a temi socioculturali come il genere e la sessualità.
Insieme a Giardina Papa, sono previsti altri interventi di professionisti del settore video e cinematografico come Alessia Tripaldi (sociologa, scrittrice, co-fondatrice Sineglossa) e Eva Sangiorgi (direttrice VIENNALE), oltre al team di ArteVisione e di Careof, per analizzare l’idea progettuale di partenza sotto diversi punti di vista, confrontarsi collettivamente sulle rispettive ricerche e poetiche, analizzandone gli elementi di luce e di ombra.
In programma anche un appuntamento aperto al pubblico, martedì 9 dicembre alle ore 18.30 presso Careof: il talk di Elisa Giardina Papa con Barbara Casavecchia, editor in chief Mousse Magazine, con la lettura e la visione dei lavori più recenti della visual artist.
Al termine della fase formativa le finaliste e i finalisti avranno tempo di rimodulare i loro progetti fino a gennaio 2026 presentando una nuova versione arricchita da quanto emerso in occasione del workshop. Al progetto vincitore verrà assegnato un premio di produzione.
ArteVisione, a cura di Marta Bianchi e Giacomo Raffaelli, è realizzato con il supporto del Comune di Milano ed è considerato soggetto di rilevanza regionale (Regione Lombardia). (aise)