“I giorni dall’8 settembre 1943 per il Regio Esercito nel Nord-Est italiano”: il nuovo libro di Franco Giuseppe Gobbato

ROMA\ aise\ - È uscito per i tipi dell’Editore Publimedia la nuova fatica letteraria dello scrittore e ricercatore storico Franco Giuseppe Gobbato dal titolo “I giorni dall’8 settembre 1943 per il Regio Esercito nel Nord-Est italiano. Con particolare attenzione ai messaggi giunti alla Difesa Territoriale di Treviso (documenti inediti)”.
Questo saggio è un documento storico che esamina gli eventi cruciali per l’esercito italiano nel Nord-Est del Paese, con un focus specifico sui messaggi ricevuti dalla Difesa Territoriale di Treviso, immediatamente prima e dopo l’8 settembre 1943. Si basa su documenti inediti provenienti dagli archivi statunitensi, originariamente sequestrati dalle forze tedesche dopo l’armistizio italiano. La prima sezione descrive l’armistizio di Cassibile e la reazione tedesca, inclusa la propaganda, mentre la seconda presenta una panoramica dettagliata delle forze armate italiane nell’area settentrionale al 1° e 9 settembre 1943, evidenziandone la precarietà. Infine, la cronologia degli eventi del 8-11 settembre 1943 nel territorio di competenza della Difesa Territoriale di Treviso rivela l’escalation del conflitto tra le truppe italiane e tedesche, culminando con il disarmo e l’internamento dei soldati italiani e l’inizio dell’occupazione tedesca.
Franco Giuseppe Gobbato (Vittorio Veneto, 1964), ricercatore storico e scrittore. Nel 2009 è stato uno degli otto ricercatori del Dipartimento misto (italiani, sloveni e croati) istituito dal C.S.R.S. “Silentes Loquimur” di Pordenone, per indagare sui fatti tragici avvenuti alla fine della seconda guerra mondiale sul confine orientale. Dal 2011 è socio del circolo vittoriese di ricerche storiche, per il quale ha tenuto diverse conferenze su ricerche storiche effettuate. È socio fondatore dell’Associazione Culturale “Luce nella Storia”. È stato referente del Memoriale dei Cavalieri di Vittorio Veneto presso il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto quale ideatore dello stesso. Ha curato la parte storica di diverse mostre fotografiche tenute nel vittoriese ed ha al suo attivo una ventina di pubblicazioni. Nel 2024 è stato nominato Cavaliere Omri. (aise)