Il Premio Ausonia guarda all’Europa: Giovanni De Negri protagonista della Giornata dell’Inclusione – di Alessandro Butticé

BRUXELLES\ aise\ - Non sarà soltanto una prestigiosa vetrina dello spettacolo italiano, la dodicesima edizione del Premio Ausonia. In programma fino all’11 luglio a Cariati, in Calabria, conferma la propria vocazione a coniugare cultura, dialogo e promozione del territorio, rafforzando una dimensione nazionale e internazionale che, quest’anno, ha trovato ulteriore impulso anche grazie alla presentazione svolta a Roma presso Europa Experience, sede italiana del Parlamento europeo.
Accanto ai grandi nomi del cinema, della televisione e della musica – da Caterina Murino a Riccardo Scamarcio, da Chiara Francini a Simona Izzo e Ricky Tognazzi, fino a Valeria Marini, Andrea Roncato e agli altri protagonisti dell’edizione 2026 – un ruolo di particolare rilievo é stato affidato al giornalista e docente di comunicazione Giovanni De Negri, direttore di Eurocomunicazione.
È stato infatti De Negri a moderare la tavola rotonda che ha aperto la Giornata dell’Inclusione, appuntamento destinato a rappresentare uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione. Un confronto dedicato alle connessioni tra persone, culture e comunità, nel quale istituzioni, rappresentanti del Parlamento europeo, esponenti delle principali confessioni religiose e del Terzo Settore sono stati chiamati a riflettere insieme sui valori dell’inclusione, del dialogo e della pace.
Una scelta che conferma il profilo di Giovanni De Negri quale giornalista da sempre impegnato nella divulgazione dei temi europei e nella promozione di un’informazione capace di costruire ponti tra territori, istituzioni e cittadini. La sua esperienza professionale e accademica rappresenta infatti un naturale punto d’incontro tra il mondo dell’informazione, quello della formazione e il dialogo interculturale, elementi che il Premio Ausonia intende valorizzare sempre più.
Alla tavola rotonda sono stati previsti gli interventi, tra gli altri, di Incoronata Boccia, direttore dell’Ufficio stampa Rai ed ex vicedirettrice del Tg1, della manager sanitaria Mirela Brahimi e della giornalista e scrittrice Claudia Conte, in un dibattito oltre i confini dello spettacolo per affrontare temi di grande attualità civile e sociale.
Il Premio Ausonia continua così ad evolversi, proponendosi come laboratorio culturale nel quale la valorizzazione delle eccellenze artistiche si accompagna alla riflessione sui valori della convivenza democratica. Non a caso l’edizione 2026 si sviluppa in tre luoghi simbolici: Roma, Corigliano Rossano e Cariati, in un percorso che unirà istituzioni europee, patrimonio culturale, dialogo interreligioso e promozione della Calabria. Particolarmente significativa sarà anche la visita al Museo Diocesano di Corigliano Rossano, custode del celebre Codex Purpureus Rossanensis, patrimonio mondiale UNESCO, e la presentazione del volume di Stefano Ziantoni dedicato ai viaggi apostolici di Papa Francesco.
La manifestazione conferma così la propria capacità di fare rete tra cultura, comunicazione e territorio, premiando personalità che hanno contribuito alla crescita culturale del Paese e offrendo, al tempo stesso, occasioni di confronto sui grandi temi del nostro tempo.
In questo contesto, il contributo di Giovanni De Negri assume un valore che va ben oltre la semplice conduzione di un dibattito: rappresenta la testimonianza concreta di un giornalismo che sceglie il dialogo, l’approfondimento e la costruzione di relazioni come strumenti per favorire una società più inclusiva e consapevole, in piena sintonia con lo spirito che anima il Premio Ausonia. (alessandro butticé\aise)