Itinerario Europeo di Paganini e Via Querinissima ottengono certificazione di Itinerario Culturale del Consiglio Ue

ROMA\ aise\ - L’Itinerario Europeo di Paganini e la Via Querinissima hanno ottenuto la certificazione di “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa” nel corso della sessione plenaria del Governing Board dell’Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, svoltasi a Lussemburgo dal 5 al 7 maggio scorsi.
Soddisfatto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che si è detto lieto che "il Consiglio d’Europa abbia riconosciuto il valore culturale per l’intero continente di due personalità italiane, Niccolò Paganini e Pietro Querini, che in epoche e modalità diverse hanno contribuito allo sviluppo di una identità culturale europea".
La certificazione del Consiglio d’Europa premia dunque "l’eccellente lavoro svolto dalle reti culturali che hanno promosso le candidature e conferma il ruolo degli Itinerari Culturali quali strumenti di cooperazione, sviluppo sostenibile dei territori e promozione dei valori europei attraverso la cultura", ha concluso il Ministro.
L’Itinerario Europeo di Paganini nasce con l’obiettivo di valorizzare l’eredità artistica e culturale di Niccolò Paganini, celebre violinista e compositore genovese che, nel corso della sua carriera, contribuì in modo determinante alla definizione dell’identità musicale europea. L’itinerario promuove la musica come strumento di dialogo interculturale e di incontro tra i popoli, coinvolgendo una rete composta da enti pubblici e privati, conservatori, accademie musicali, università e amministrazioni comunali. Attualmente la rete si sviluppa in 10 Paesi europei: Italia, Albania, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Francia, Regno Unito, Spagna e Ungheria.
La Via Querinissima ripercorre il viaggio per mare, il naufragio e il ritorno via terra del mercante veneziano Pietro Querini e del suo equipaggio nel XV secolo: una straordinaria vicenda che rappresenta uno dei primi incontri documentati tra le culture dell’Europa meridionale e settentrionale e testimonia valori universali quali ospitalità, solidarietà, conoscenza reciproca e cooperazione tra i popoli. L’itinerario valorizza inoltre un patrimonio culturale, storico ed enogastronomico condiviso, promuovendo connessioni tra territori e comunità europee. La rete della Via Querinissima coinvolge attualmente 10 Paesi europei: Italia, Austria, Grecia, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera e Città del Vaticano. (aise)