John Fante Tapes: il nuovo libro di Alessio De Stefano

CAPISTRELLO\ aise\ - Si intitola “John Fante Tapes. Charles Bukowski, Ben Pleasants e la riscoperta di Chiedi alla polvere” il nuovo libro di Alessio De Stefano edito da Radici Edizioni (328 pagine – 19 euro) disponibile dal 24 luglio nella Collana Microcosmi.
Un uomo cieco siede sotto il portico di una villa a Malibu, vicino alla piscina. Una sigaretta gli penzola dalle labbra. Si chiama John Fante ed è l’incarnazione del sogno americano. Nato nell’aspro Colorado da un muratore abruzzese, ha fatto i soldi scrivendo sceneggiature per Hollywood, la villa è sua. Eppure, è attraversato da un’ombra di rammarico, una vocazione rimasta inascoltata. Scrive libri da quando era giovane John, sgorgati da dentro come un’esigenza, ma le sue opere sono quasi introvabili e ora è ai margini del panorama letterario.
Seduto accanto a John c’è un giornalista, si chiama Ben Pleasants e lo sta intervistando.
All’inizio il suo è un interesse di seconda mano: Charles Bukowski, di cui Ben è amico e biografo, ripete e idolatra il nome di Fante, lo ama in una maniera tanto assoluta da renderne urgente la conoscenza.
L’incontro con Pleasants, il sostegno di Bukowski e il coraggio dell’editore John Martin porteranno alla ristampa dei libri di Fante, restituendogli energie per dettare un ultimo romanzo, Sogni di Bunker Hill.
Corredato dalla traduzione integrale delle interviste realizzate da Pleasants a Fante dal 1978 al 1981, inedite in Italia, John Fante Tapes è la storia di una rinascita letteraria, ma anche di un incrocio di uomini e memorie e dell’ultimo capitolo della vita di Fante che, con un inatteso lieto fine, mentre è cieco come Omero, squarcia il velo del silenzio per ridargli voce.
In appendice la traduzione dei nastri dell’ultima intervista di Ben Pleasants a John Fante a cura di Sara Savina.
Alessio De Stefano (Avezzano, 1987) è ideatore e curatore della Piccola biblioteca marsicana. Nel 2023 ha esordito per Radici Edizioni con la biografia Vincent Massari. Cronache di un abruzzese d’America e nel 2024 un suo saggio è apparso nel catalogo della mostra Hilde in Italia al Museo di Roma in Trastevere (Gangemi Editore). Collaboratore della rivista “D’Abruzzo”, nel 2024 ha ricevuto il Premio Internazionale Ignazio Silone per la divulgazione digitale. Nel 2025 ha firmato la drammaturgia dello spettacolo Storie dal Campo in collaborazione con il Teatro Lanciavicchio. (aise)