My Way: al Gamec di Pisa l’edizione 2025

PISA\ aise\ - Inaugura oggi 8 novembre presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo 26) la mostra “My Way”, edizione 2025, ideata e curata da Massimiliano Sbrana. Un percorso breve ma intenso, che attraversa le visioni di quattro autori attivi sulla scena nazionale e internazionale.
“My Way – spiega il curatore – è un attraversamento di linguaggi, memorie e gesti pittorici che non cercano di rappresentare, ma di interrogare. Le opere non si impongono come verità visive, ma si offrono come possibilità: aperture, sospensioni, risonanze. Ogni quadro è un atto di ascolto, una forma di resistenza gentile contro l’omologazione dello sguardo. La materia pittorica si fa voce: a volte è grido, a volte è sussurro. C’è chi lavora per stratificazioni, lasciando che il colore racconti ciò che le parole non possono dire. C’è chi costruisce visioni interiori, dove il simbolo non è ornamento ma necessità. C’è chi lavora sul confine tra figurazione e astrazione, cercando una sintesi che non sia compromesso ma tensione viva. E c’è chi dipinge come chi contempla, lasciando che il gesto si faccia spazio, tempo, memoria”.
“In My Way, - prosegue Sbrana – la pittura è anche corpo: corpo che ricorda, che sogna, che si espone. Le immagini parlano di libertà, femminilità, inquietudine, ma lo fanno senza proclami. È una mostra che non cerca di spiegare, ma di far sentire. Ogni opera è un invito a rallentare, a sostare, a lasciarsi attraversare. Non c’è una via unica, ma molte direzioni possibili. My Way è questo: un insieme di traiettorie autonome, che si incontrano non per somigliarsi, ma per dialogare. È un esercizio di pluralità, dove ogni gesto pittorico rivendica il diritto di esistere secondo il proprio ritmo, la propria urgenza, la propria verità”.
Quattro gli autori presenti: Marco Eracli, Sergio Ghione, Roberta Nido e Palma Pastore.
La mostra proseguirà fino al 19 novembre 2025 con ingresso libero. (aise)