“Notti collassate…grugniti a colazione”: genitorialità e adolescenza raccontate con ironia nel libro di Ivan Villa

ROMA\ aise\ - “Notti collassate… Grugniti a colazione” (82 pagine, 14 euro, NeP edizioni), di Ivan Villa, è un libro che già dal titolo lascia intuire il tono leggero e ironico che lo caratterizza. Attraverso una sequenza di brevi racconti, l'autore osserva con uno sguardo affettuoso, divertente e profondamente umano la quotidianità di una famiglia alle prese con la crescita di tre figlie adolescenti e con la continua negoziazione che accompagna ogni fase della genitorialità.
Tra interminabili tragitti per accompagnare le figlie a scuola o agli allenamenti, strategie per far quadrare il bilancio familiare e mattine scandite da sveglie, bagni occupati e comunicazioni ridotte a semplici grugniti, prende forma un viaggio fatto di chilometri, imprevisti e di un lessico in costante evoluzione, popolato da termini come flexare e ghostare.
Intanto, i centimetri guadagnati in altezza dalle figlie sembrano trasformarsi, per i genitori, in tonnellate di fatica, ma anche di felicità.
Con uno stile personale e immediatamente riconoscibile, l’autore costruisce una narrazione vivace, fatta di dialoghi serrati, parentesi, elenchi, citazioni e continui cambi di ritmo. La sua scrittura alterna con naturalezza comicità e malinconia, leggerezza e profondità, dando vita a pagine capaci di far sorridere e, allo stesso tempo, di emozionare.
Le tre figlie diventano il filo conduttore di un racconto che esplora il passaggio dall'infanzia all'adolescenza, con i suoi inevitabili imbarazzi, le piccole ribellioni, i silenzi e quella distanza che cresce insieme all'amore.
Arricchito da riferimenti letterari e culturali che spaziano da Bukowski a Borges, il libro mantiene sempre al centro l'umanità dei personaggi e il disordine meraviglioso della vita quotidiana. Villa intreccia momenti di irresistibile umorismo ad altri di autentica tenerezza, costruendo una narrazione in cui genitori, insegnanti ed educatori potranno facilmente riconoscersi.
Un'opera che celebra le imperfezioni, gli equilibri precari e la straordinaria normalità delle famiglie di oggi, ricordandoci che crescere significa, prima di tutto, cambiare insieme.
Ivan Villa lavora con bambini e ragazzi, in ogni ordine e disordine di scuole. Ha pubblicato “Brr…Che storie!” (Emme Edizioni, 2019), “Prima media, mi conviene andare bene!” (Lapis edizioni, 2021), “Le vertigini dello stambecco” (Lapis edizioni, 2025), romanzi per l’infanzia e l’adolescenza. Collabora, come autore di rebus, cornici concentriche e crittografie, a “La Settimana Enigmistica”, ottenendo premi e riconoscimenti importanti.. (aise)