Scarlet: a Roma la personale di Emanuela Mastria

Emanuela Mastria, Scarlet, 2026, foto di Giorgio Benni (11)
ROMA\ aise\ - Il prossimo 8 ottobre, blowart contemporary space, nuovo spazio per il contemporaneo nel cuore del quartiere Aurelio a Roma, inaugura alle 18.00 la stagione espositiva con la mostra personale di Emanuela Mastria, “Scarlet”, a cura di Roberta Melasecca.
Su un’unica parete dello spazio espositivo, l’artista realizza un’installazione costituita da una miriade di petali scarlatti in porcellana, circa 200, dando così inizio ad una serie di riflessioni che accompagneranno il progetto fino al 17 gennaio 2027 e proseguiranno con le esposizioni successive.
Oltre a dei momenti di esposizione, blowart vuole proporre anche dei meccanismi di dialogo e confronto su quelle tematiche che ora risultano particolarmente urgenti e inevitabili. L’installazione di Emanuela Mastria, attraverso la definizione iniziale di due parole, gentilezza e resistenza, vuole innescare una staffetta di parole per approfondire il sistema che lega noi e l’ecosistema di cui siamo parte, le modalità di modificazione degli habitat e delle comunità e le relazioni che si instaurano in essi.
“Scarlet” è l’installazione di Emanuela Mastria sulla parete bianca di blowart: con il rosso l’artista plasma 200 petali e li dissemina, sfiorando un solo punto alla volta, con gesto intrinsecamente consapevole. L’arte, come la poesia, possiede un vantaggio: non media su niente proprio per la sua essenza specifica, per quel suo essere necessariamente e deliberatamente indeterminata. Per questo l’arte si permette di dire e noi ci permettiamo di comprendere e con essa abbiamo l’occasione di confrontarci, di discutere e non solo di guardare.
Scarlet possiede una struttura indefinita, delineando così una nuova grammatica umana, urbana e sociale; Scarlet genera un luogo indipendente e lascia spazio, a noi, alle nostre parole, alle nostre riflessioni. A voi, dunque, la parola.»
Scarlet di Emanuela Mastria partecipa anche alla 22° Giornata del Contemporaneo del 10 ottobre 2026 e a Rome Art Week dal 19 al 25 ottobre 2026 con dei momenti di approfondimento e visite guidate: il 10 ottobre la mostra sarà visitabile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Altri eventuali eventi di approfondimento saranno a breve comunicati.
Emanuela Mastria è un’artista visiva nata a Roma, dove vive e lavora. Dopo essersi diplomata al Liceo Artistico, nel 2013 si laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università degli studi ROMA TRE. Dal 2012 al 2015 studia ceramica presso la Scuola d’Arte Nicola Zabaglia, scegliendo la porcellana come materiale privilegiato per farne voce di messaggi e visioni contemporanee. Il suo lavoro si concentra principalmente nella realizzazione di installazioni site-specific in porcellana. Con minor frequenza realizza opere pittoriche ad acquarello. Per approfondire queste tecniche frequenta alcuni workshop specialistici. Ha esposto in mostre personali, collettive e in diversi progetti espositivi tra cui: Il fazzoletto di Desdemona nella Biblioteca Vallicelliana di Roma nel 2021, Ectoderma nella Biblioteca Carminella di Roma nel 2023 e in oltre 40 collettive in spazi espositivi e contesti museali tra cui: Museo Civico di Zoologia di Roma, MACRO, Museo delle Civiltà, Galleria Gallerati, Villa Sciarra, MAAM, Museo della Ceramica della Tuscia di Viterbo, Palazzo delle Esposizioni di Faenza (RA), Museo del Bijou di Casalmaggiore (CR). Le sue opere sono state acquisite all’interno di collezioni pubbliche e private: Museo del Bijou di Casalmaggiore (CR), Cittadellarte Fondazione Pistoletto di Biella, MAAM di Roma. Tra i premi ricevuti troviamo: 2018 Primo Classificato, Il Sapere delle mani, Museo del Fiume, Nazzano (RM), con l’opera Ginkgo; 2013 Primo Classificato sezione Scuola, Forme e colori della terra di Tuscia, Museo della Ceramica della Tuscia, Viterbo, con l’opera Driope; 2013 Primo Classificato, 3° Concorso Raffa&Là Disegna il tuo gioiello, Roma, con l’opera Yakamoz; 2025 NICE & FAIR TALENT PRIZE, Paratissima KOSMOS, Moncalieri (TO), con l’opera Bianca Flut. (aise)