IA e imprese: ad ottobre l'“AI.DEA – Forum di Varignana” di Confindustria e Nomisma

ROMA\ aise\ - Mentre le grandi imprese accelerano sull’AI, molte PMI rischiano di trasformare un ritardo temporale in uno svantaggio competitivo strutturale. Questa la considerazione che ha spinto Confindustria e Nomisma a lanciare “AI.DEA – Forum di Varignana”, un nuovo appuntamento annuale che nasce con l’obiettivo di definire una strategia condivisa sul futuro dell’Intelligenza Artificiale nel sistema produttivo italiano.
La prima edizione di AI.DEA – Forum di Varignana si svolgerà il 16 e 17 ottobre, presso Palazzo di Varignana, alle porte di Bologna, e riunirà imprenditori, manager, accademici, innovatori e istituzioni chiamati a confrontarsi sullo stato dell’arte dell’AI nelle imprese italiane.
“L’adozione dell’IA nelle imprese italiane è raddoppiata in un anno, dall’8,2% al 16,4%, ma restiamo ancora sotto la media europea e distanti da Paesi come la Danimarca, già al 42%. Il dato che colpisce di più, però, è che quasi il 60% delle aziende che non ha investito in IA cita la mancanza di competenze interne come principale ostacolo. Il problema non è tecnologico né finanziario – è culturale e formativo”, dichiara Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria. “L’IA non si adotta solo comprando un software – spiega Orsini – richiede che le risorse in azienda, a ogni livello, sviluppino la capacità di usarla e integrarla. Solo così diventa un vero paradigma di innovazione, capace di valorizzare ciò che le nostre imprese hanno costruito in decenni – quel patrimonio di know-how che è il vero fondamento della nostra competitività. Confindustria sta lavorando in questa direzione ma serve un’alleanza forte con istituzioni e università: l’obiettivo è difendere la nostra industria. Siamo un Paese manifatturiero, è il nostro asset più prezioso nella competizione globale”.
Il forum, aggiunge Paolo De Castro, Presidente di Nomisma, vuole essere “un evento di grande rilevanza, a porte chiuse, che riunirà alcuni tra i più autorevoli protagonisti del mondo imprenditoriale, accademico e istituzionale. Parteciperanno rappresentanti di importanti realtà industriali, tra cui Barilla, Gruppo Marchesini, Dompé Farmaceutica e Dallara, esponenti del mondo accademico come Luciano Floridi e Francesco Ubertini, oltre a rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee. Tra questi, il Vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, esponenti del Governo italiano e Sua Eminenza il Cardinale Matteo Maria Zuppi”.
“Grazie al supporto di UniCredit, Nomisma, presenterà una ricerca nazionale, che offrirà una fotografia inedita sulla stadiazione dell’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle PMI italiane e focalizzerà l’attenzione non tanto sulla semplice diffusione tecnologica, quanto sulla capacità di generare cambiamenti concreti nei modelli organizzativi, di business e, quindi, nella competitività delle imprese”, anticipa Andrea Bontempi, Direttore di Nomisma. “La survey si concentrerà su tre filiere manifatturiere: Motor Valley, Machinery e Agrifood. Presenteremo, inoltre, casi applicativi e strumenti utili a fornire a imprenditori e stakeholder indicazioni pratiche e modelli replicabili da adattare alle proprie realtà aziendali”. (aise)