La promozione digitale al centro delle imprese del turismo: 38 mila iscrizioni su italia.it

BARI\ aise\ - “Ri-generare la cassetta degli attrezzi della filiera turistica per affrontare un mercato che cambia: opportunità e servizi per le imprese su italia.it e nel Tourism Digital Hub”. È questo il tema del panel organizzato da ISNART in occasione del BTM 2026 – Business Tourism Management, svoltosi oggi a Bari.
All’incontro, coordinato dal Segretario Generale Unioncamere Puglia, Luigi Triggiani, hanno partecipato l’Onorevole Gianluca Caramanna - Capogruppo FDI in Commissione Attività produttive, commercio e turismo e Consigliere del Ministro del turismo; Mario Vadrucci, Vice Presidente dell’Unione Italiana delle Camere di Commercio e Presidente della Camera di Commercio di Lecce; Filomena Bilancio, Direttore Generale della Direzione Generale Tecnologia, Retribuzione, Digitalizzazione e Statistica del Ministero del Turismo; Luciana Di Bisceglie, Presidente Unioncamere Puglia e Presidente della Camera di Commercio di Bari; Carola D’Agostino e Daniele Donnici, Project Manager di ISNART – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali.
In apertura, Luigi Triggiani ha richiamato il ruolo strategico del Sistema camerale come infrastruttura istituzionale a sostegno della trasformazione digitale, oggi leva strutturale per la competitività del turismo.
Al centro del confronto il portale istituzionale italia.it, dedicato alla promozione turistica nazionale, e i servizi gratuiti disponibili per le imprese registrate in piattaforma. L’incontro ha rappresentato un’occasione per approfondire le opportunità offerte dal Tourism Digital Hub (TDH), progetto promosso dal Ministero del Turismo e finanziato dal PNRR, realizzato in partenariato con Unioncamere e ISNART.
“Il Tourism Digital Hub è un’infrastruttura digitale pubblica strategica per accompagnare le imprese nella transizione digitale e rafforzarne la competitività – ha dichiarato Luciana Di Bisceglie –. Non è soltanto una piattaforma, ma una vera “cassetta degli attrezzi” che mette a disposizione strumenti concreti e gratuiti per l’analisi dei dati, la promozione su italia.it, la formazione, la sostenibilità e l’accesso a nuovi mercati”. Attraverso i TDH Point attivati presso le Camere di commercio, il progetto garantisce un presidio territoriale e un percorso strutturato di innovazione. In questo contesto si inserisce la crescita del turismo pugliese: nel primo trimestre 2025 la regione ha registrato quasi 18 milioni di presenze, con un incremento significativo rispetto all’anno precedente, insieme a un aumento delle imprese attive nel settore.
“L’impegno del Sistema camerale – ha aggiunto Mario Vadrucci - procede lungo due direttrici complementari: da un lato la semplificazione amministrativa tramite strumenti digitali; dall’altro il rafforzamento delle competenze attraverso i Punti Impresa Digitale, nati nell’ambito del piano Industria 4.0, e i servizi collegati. A questi si affiancano SPID e firma digitale, a supporto dell’identità digitale”. Vadrucci ha quindi spiegato che oggi la piattaforma conta oltre 38.000 imprese iscritte da tutto il territorio nazionale. Inoltre, con l’attivazione di 23 TDH Point, gli Enti camerali garantiscono “un presidio territoriale qualificato” a supporto delle imprese.
Per la Direttrice Bilancio, aderire al Tourism Digital Hub tramite il portale italia.it “significa maggiore visibilità online, accesso a dati statistici aggiornati, strumenti di analisi per migliorare l’offerta, promozione nell’ambito delle attività del portale e accesso a servizi innovativi a supporto della commercializzazione dell’offerta. Un insieme di strumenti pensati dal Ministero per aiutare le imprese a competere con maggiore efficacia sui mercati internazionali, anche grazie al supporto delle Camere di commercio”.
A conclusione, Loretta Credaro, Presidente di ISNART, ha voluto sottolineare come le imprese turistiche stiano vivendo una “trasformazione senza precedenti”. E quindi, “governare gli strumenti digitali è ormai indispensabile”. In questo contesto, ISNART vuole essere “interfaccia tra la piattaforma nazionale e i territori, mettendo a disposizione la conoscenza approfondita delle imprese maturata attraverso progetti come il percorso certificativo Ospitalità Italiana e la Tourism Lab Academy”. “L’hub digitale rappresenta quindi uno strumento imprescindibile per accrescere la competitività e la qualità dell’offerta turistica”, ha concluso. (aise)