Tecnologie per l’industria culturale e creativa: da Almacube il programma di accelerazione per startup italiane e internazionali

BOLOGNA\ aise\ - Soluzioni innovative negli ambiti dell’arte, del design, della moda, del cinema, dell’educazione, dei beni culturali e del turismo, ma anche nel campo del gaming e dei new media. “CTE COBO - Casa delle Tecnologie Emergenti di Bologna” lancia la nuova Call for Startup per individuare in Italia, e a livello internazionale, startup che potranno accedere al programma di accelerazione verticale su industrie culturali e creative.
Le candidature rimarranno aperte fino al 29 marzo 2024.
L’iniziativa è finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con i fondi FSC 2014-2020, nell’ambito del Programma di Supporto alle Tecnologie Emergenti del Piano per la diffusione della Banda Larga, e promosso dalla Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con Almacube e Creative Hub Bologna.
“Il progetto CTE COBO ci vede al fianco di un partenariato ampio e multidisciplinare, che favorisce la collaborazione tra attori dell’ecosistema dell’innovazione e le imprese del territorio” dichiara Andrea Barzetti, amministratore delegato di Almacube. “Puntiamo a stimolare la crescita di nuove startup che possono contribuire all’innovazione tecnologica nel campo dell’industria creativa e culturale, uno dei settori più vitali e strategici per il nostro Paese”.
“Il progetto CTE COBO rappresenta per noi una grande opportunità, non solo di collaborazione tra i più importanti stakeholders della Città Metropolitana di Bologna, ma di messa a terra di progetti concreti generati dai giovani talenti del nostro ricco territorio” commenta Massimiliano Magagni, co-fondatore Creative Hub Bologna. “L'innovazione tecnologica impatta oggi tutti i settori e sta dando nuova vita a quello delle Imprese Culturali Creative, spesso erroneamente considerato di seconda linea ma oggi tra i principali protagonisti dello sviluppo nazionale ed europeo”.
La partecipazione al programma di accelerazione, che include attività di formazione, mentorship e consulenza one-to-one, eventi di networking e matching, è gratuita ed equity free per le 6 startup che verranno selezionate, con la possibilità per ciascuna di ottenere un beneficio finanziario per lo sviluppo dell’impresa fino ad un massimo di 62.500 euro. Per le startup provenienti dall’estero è richiesta l’apertura di una sede operativa in Italia entro un mese dall’apertura della graduatoria. La selezione delle startup sarà finalizzata e comunicata nel mese di aprile 2024, mentre il programma si svolgerà tra giugno e ottobre 2024, con un Demo Day finale a dicembre 2024.
Il bando si unisce alle iniziative già attivate da CTE COBO - Casa delle Tecnologie Emergenti del Comune di Bologna, un progetto finanziato dal MIMIT con i fondi FSC 2014-2020 in grado di sviluppare implementazioni della connettività 5G e oltre, attraverso lo sfruttamento di specifiche tecnologie abilitanti quali IoT, Intelligenza Artificiale, Edge-Cloud Computing, Blockchain, Realtà Aumentata e Virtuale, Quantum Technology e HPC, in 3 ambiti verticali quali: Industria 4.0, Servizi Urbani Innovativi, Industrie Culturali e Creative. Il progetto mira inoltre a promuovere un ecosistema territoriale sempre più attrattivo e generativo in grado di promuovere soluzioni innovative, nuove idee imprenditoriali, l’accelerazione di startup e il trasferimento tecnologico in particolare a favore delle PMI.
I partner di CTE COBO sono Comune di Bologna, Città metropolitana di Bologna, Comune di Ravenna, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Almacube, Art-ER, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, BI-REX Big data & research excellence, Cineca, CNIT - WiLab, Creative Hub Bologna, G-Factor, Gellify, Search On Media Group, START 4.0 - Centro di Competenza per la Sicurezza e l'Ottimizzazione delle Infrastrutture Strategiche, TIM.
Il bando integrale è disponibile a questo link. (aise)