Un ponte tra Italia e area DACH: a settembre la seconda edizione di Bolzano Slush’D

BOLZANO\ aise\ - Conto alla rovescia per Bolzano Slush’D. Nel capoluogo altoatesino tutto è ormai pronto per ospitare la seconda edizione italiana del celebre format internazionale nato a Helsinki. Dal 3 al 5 settembre Fiera Bolzano diventa un ponte tra l’ecosistema innovativo italiano e l’area DACH (Germania, Austria, Svizzera). Le startup che saranno presenti nell’area espositiva dell’evento saranno 67, 12 in più della passata edizione. E arriveranno da tutta la Penisola (da Bolzano a Lecce, passando per Trento, Padova, Verona, Firenze, Genova e Salerno) ma non solo. A Bolzano infatti ci saranno anche team internazionali provenienti da Germania, Svizzera, Regno Unito e Brasile che in tre giorni presenteranno soluzioni e tecnologie d’avanguardia, incontrando investitori, corporate e partner internazionali.
Molte e trasversali le aree tematiche delle startup. Si va dall’intelligenza artificiale e data science al cleantech ed energie rinnovabili, passando per medtech e wellness, agritech e gestione dei rifiuti, mobilità e logistica, fintech e legaltech, manifattura avanzata e software/app.
E così a Bolzano si potrà approfondire la conoscenza, ad esempio, di Bioreattori “sonori” che accelerano la crescita di microalghe, comunità energetiche che scambiano energia locale, fotonica che ottimizza i processi industriali, imaging medico AI nel palmo della mano, tecnologie che puliscono i fiumi e citofoni virtuali a QR per semplificare gli accessi. Una selezione che restituisce la maturità e la scalabilità dei progetti posizionando Bolzano Slush’D tra gli appuntamenti da non mancare in tema di innovazione.
CLUSTER E NON SOLO
Sul piano territoriale la presenza è diffusa anche se emergono poli che fanno massa critica: Trentino-Alto Adige (Bolzano, Trento, Rovereto) con waste analytics e manifattura smart; Veneto (Padova–Verona–Vicenza) con cleantech ed energia; Toscana tra health e fashion-tech; un Sud in crescita tra Salerno e Lecce. Sul fronte tecnologico domina l’AI - dalla gestione di processi e contratti all’industria e alla salute, fino al rilevamento sul campo e all’accesso digitale. Forte anche la componente cleantech/circolare (comunità energetiche, tutela delle acque, riduzione dei contaminanti, gestione dei rifiuti), affiancata da materiali avanzati e fotonica per la manifattura. Si diffonde il modello piattaforma/marketplace e cresce l’attenzione alla user experience nel consumer.
NUMERI E OPPORTUNITÀ DI RILANCIO
Da un’analisi di Growth Capital, tech investment bank europea, contenuta nel rapporto per Italian Tech Alliance (l’associazione italiana del Venture Capital), il primo semestre 2025 segna un mercato del venture capital debole: 545 milioni di euro complessivi, con 227 milioni su 104 round nel secondo trimestre dell’anno, il livello più basso dal corrispondente trimestre 2024. Il numero di round resta sostanzialmente stabile, ma con ticket più piccoli; i settori più attivi sono Life Science, Smart City e Deep Tech, mentre l’IV C Index scende a 4,2/10, segnale di prudenza. Il dealmaking però non si ferma: 9 exit nel trimestre, tutte via M&A, e attese di ripresa nella seconda metà dell’anno con il ritorno di deal superiori ai 15 milioni di euro. In questo contesto, Bolzano Slush’D rappresenta un’opportunità strategica: nel cuore delle Dolomiti, al crocevia con l’area DACH, riunisce 67 startup e investitori europei, accorcia le distanze tra domanda e offerta di capitale e crea le condizioni per trasformare innovazione in partnership, pilot e round capaci di riattivare il mercato.
PARTNER E SPONSOR
A sostenere la seconda edizione di Bolzano Slush’D è una solida rete di sponsor e partner che hanno scelto di investire nell’evento, credendo nel suo potenziale di impatto sull’ecosistema europeo dell’innovazione.
Tra i partner istituzionali figurano Fiera Bolzano, EIT Digital e NOI Techpark, mentre l’evento gode del patrocinio di Fondazione Bruno Kessler, Europaregion Euregio, Libera Università di Bolzano, Università degli Studi di Trento e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
LE STARTUP
Aflabox, AISPOT, ALPINVISION , Amperry, Arbor Insight, Artificialis s.r.l., Asteasier, Aurea Hub Behavix, Bikeflip, Biotitan, BizzyNow, BlendX, Click & Find s.r.l. , Drype, ENERNEXT s.r.l, Feral, Flaskk ,Geomatrix s.r.l., HANTVERK, Hausme, Human Maple, Hypesound, IIT, Inventio.ai J4energy, JetHR, K-INN Tech s.r.l., Keplera, Lemons in the room, Locogioco, Materia, Menumal Mountain Maps, Naturamon, Nebula, Neosyn, Nous Energy, OmniQR, Onebra, Pelomatto, PhotonPath, Procederai, PYCLA, Quotabus, Railevo, Rilemo, River Cleaning, Sibill, smartFAB, Soource ,Spin Life S.r.l. ,Spoat (Ace Cream) ,Sprower ,Stat4Value, SubSeaPulse SRL ,TaDa, Teticum ,This Unique ,Trainect, Vocations, Zerow, Congrify, Threedy, Aetosense, Mindlingo, Yeda Health. (aise)