GIACOBBE (PD): AFFRONTARE IL FUTURO CON SPIRITO COSTRUTTIVO COINVOLGENDO ATTIVAMENTE GLI ITALIANI NEL MONDO

GIACOBBE (PD): AFFRONTARE IL FUTURO CON SPIRITO COSTRUTTIVO COINVOLGENDO ATTIVAMENTE GLI ITALIANI NEL MONDO

ROMA\ aise\ - “C'è un'altra Italia che vive fuori dai confini, con oltre 50 milioni di italiani tra espatriati e nati fuori dall'Italia. I quasi 6 milioni di iscritti A.I.R.E. che vivono e lavorano all'estero sono una risorsa essenziale per l'Italia e allo stesso tempo devono poter contare sul nostro Paese. Lo ha ricordato pochi giorni fa il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio rivolto ai tanti italiani all'estero e alle nostre Comunità ha affermato: "Grazie per la vostra solidarietà, un pensiero di affetto a tutti gli italiani residenti all'estero". Nel messaggio ha inoltre riconosciuto il valore e il sentimento di unità che da sempre contraddistingue le nostre Comunità nel mondo. È il momento di guardare con forza al futuro, per sconfiggere il virus ed attivarci tutti insieme per una fase in cui avremo a che fare con un disastro economico senza precedenti”. A scrivere è Francesco Giacobbe, senatore Pd eletto all’estero, che affida queste riflessioni all’ultimo numero della sua newsletter. Ne riportiamo di seguito la versione integrale.
“Obiettivo comune da parte di tutti i soggetti che operano nell'interesse degli italiani nel mondo e delle nostre Comunità deve essere da un lato la salvaguardia delle fasce più deboli, e dall'altra una spinta per riaffermare il made in Italy e il sistema Italia.
Il Parlamento e il Governo hanno lavorato alacremente nell'affrontare la crisi legata all'emergenza COVID 19, l'impegno sostanziato in diversi provvedimenti ha mirato innanzitutto alla salvaguardia dei tanti italiani in Patria e all'Estero.
Sono state settimane convulse e piene di criticità ma l'impegno è stato e continua ad essere costante sia in Parlamento che con un lavoro di raccordo tra i vari organi di rappresentanza dei connazionali all'estero; nel cosiddetto decreto "Cura Italia" è stato adottato un provvedimento che porta da 6 a 10 milioni di euro, per il 2020, i fondi a disposizione della rete consolare per "assistenza diretta e indiretta" agli italiani all'estero in maggiori difficoltà, fondi ulteriormente aumentati con l'approvazione del decreto "Rilancio".
Sempre nel decreto "Cura Italia" è stata approvata una norma che permette di istituire uffici periferici del Ministero degli Affari Esteri e dell'Istituto Commercio Estero (ICE) nelle zone maggiormente colpite dal COVID-19 al fine di promuovere le esportazioni italiane.
Con l'approvazione definitiva del decreto "Rilancio" relativamente al bonus fiscale su ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico queste agevolazioni possono essere usufruite anche dai nostri concittadini all'estero che possiedono una casa in Italia.
Con l'ottica verso il futuro nel decreto "Rilancio" si è voluta sostenere la rete delle Camere di Commercio Italiane all'estero approvando un emendamento sostenuto con grande sinergia politica da maggioranza e opposizione che stanzia ulteriori 5 milioni di euro per la rete delle Camere di Commercio Italiane nel Mondo. Uno sguardo concreto al futuro del made in Italy un riconoscimento al lavoro fatto in questi anni in Parlamento. Le nostre imprese che puntano all'internazionalizzazione hanno una rete di servizi sul territorio rafforzata: la rete delle nostre Camere di Commercio Italiane all’Estero che conoscendo il tessuto imprenditoriale locale riescono meglio di altri ad interpretare le esigenze del mercato locale e i fabbisogni.
Oggi più di ieri lo sguardo deve essere costantemente rivolto al futuro e alle conseguenze economiche di questa crisi e credo che nella promozione dell'Italia nel Mondo le nostre Comunità, la rete delle Camere di Commercio all'Estero, gli organi di rappresentanza territoriali degli Italiani nel mondo, CGIE e Comites e le associazioni possano e debbano fare la loro parte in collaborazione attiva con le Istituzioni Italiane.
Sempre a salvaguardia delle fasce più deboli si guardi ad un aiuto assistenziale per persone indigenti assimilabile all'assistenza diretta ma ad una platea chiara quali sono i pensionati iscritti negli elenchi INPS e senza nessuna intermediazione e distrazione di possibili fondi. Per esempio, attualmente l’INPS trattiene il 20% della pensione per recuperare i debiti molto spesso derivanti da ritardo dell’INPS stessa per il ricalcolo ammontare pensioni. L’idea sarebbe che vengano cancellati gli indebiti al 100%. Ovviamente tale provvedimento si chiederebbe solo per le pensioni dirette o in convenzione di ammontare uguale o inferiore al minimo.
Molte delle azioni che riusciremo a mettere in campo nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, saranno base per il futuro, per la riaffermazione dell'Italia nel mondo e per riaffermare il valore economico dell'Italia dentro e fuori i confini.
La parola d'ordine fin dall'inizio di questa emergenza è stata SINERGIA. Sinergia tra Governo, Rete Consolare, rappresentanti territoriali istituzionali, Comites, CGIE, enti gestori, associazioni, gruppi sociali ed i media.
E su questa direttrice dovremo impegnarci e calibrare le nostre azioni. Alla base di tutto questo l'affermazione per cui ogni euro messo a disposizione delle nostre Comunità della rete degli italiani nel Mondo non è una spesa ma un investimento per il futuro.
In questi anni gli Italiani all'estero sono stati ambasciatori non pagati del Made in Italy, oggi più di ieri chiedono di essere coinvolti attivamente nelle azioni di governo per continuare a dare una mano alla madre patria.
Lo sviluppo di relazioni economico finanziario passa ed ha molta più probabilità di successo se deriva da iniziative culturali; per questo occorrono iniziative di alto livello e larga diffusione.
Investimento nella cultura significa confermare al più presto le assegnazioni dei fondi per la promozione della lingua e cultura agli enti gestori, prevedere la disponibilità di fondi ad integrazione per l’anno successivo laddove non è stato possibile spenderli a causa della pandemia.
Integrare e aumentare i fondi per la Promozione della lingua e cultura italiana: questo è il vero investimento per la promozione dell’Italia nel Mondo per il futuro.
Si pensi ad un fondo speciale per il coinvolgimento delle comunità italiane nel mondo al processo di “ricostruzione” con l’obiettivo di coinvolgimento nella promozione di progetti di investimento in Italia, Joint ventures e partnerships per lo sviluppo di nuove attività, di progetti di ricerca congiunti anche con le regioni.
Le azioni e le risorse che sono state messe in campo in queste settimane hanno un potenziale sia economico che culturale, un potenziale che acquista valore moltiplicatore se l'azione e l'implementazione dei progetti troveranno capifila il Ministero degli Esteri e i Ministeri dell'Istruzione, Università, Cultura e dello Sviluppo Economico assieme a tutto il network degli Italiani nel mondo: rappresentanti politici, organi istituzionali, associazioni, camere di commercio, gruppi social, radio, televisioni, testate giornalistiche e social media.
Ognuno di noi ha già fatto la propria parte ora tocca organizzare un sistema organico con obiettivi comuni e che diano risposte univoche e concrete. È questa la sfida dei prossimi mesi”. (aise) 

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