A Roma la riunione dei ministri degli Affari Esteri del PPE

ROMA\ aise\ - I ministri degli Affari Esteri del Partito Popolare Europeo (PPE), presieduti dal vicepresidente del PPE Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’Italia, e da David McAllister, presidente della Commissione AFET del Parlamento europeo, si sono riuniti la sera di sabato, 11 luglio, a Roma per preparare l’agenda del prossimo Consiglio Affari Esteri della Ue.
Per la prima volta il gruppo ha dato il benvenuto ad Anita Orbán, vice primo ministro e ministro degli Affari Esteri dell’Ungheria, e a Tone Kajzer, nuovo ministro degli Affari Esteri ed Europei della Slovenia.
I partecipanti hanno avuto uno scambio di vedute sulla brutale guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, svolgendo una discussione strategica su tutti gli aspetti del sostegno dell’Unione europea a Kiev.
I ministri hanno inoltre esaminato gli ultimi sviluppi in Medio Oriente con particolare riguardo al Libano, prima di affrontare la situazione nel Mar Nero e altri temi di attualità, tra cui le relazioni tra Unione europea e Nazioni Unite e il prossimo incontro del Forum ad Alto Livello tra l’UE e il Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC).
“Siamo qui uniti come famiglia del PPE, la famiglia politica più forte in Europa”, ha detto il co-presidente Antonio Tajani al termine della riunione. “Dobbiamo far sentire con maggiore forza la nostra voce nei conflitti che ci circondano, a partire dal Medio Oriente, e continuare a garantire il pieno sostegno all’Ucraina. Dobbiamo inoltre rilanciare il processo di allargamento dell’Unione europea, con Ucraina e Moldova, senza dimenticare che anche i Balcani occidentali restano una priorità”.
In chiusura della riunione i ministri hanno fatto il punto sul prossimo congresso del Ppe che si terrà a Roma nella primavera del 2027. (aise)