Casellati a Bruxelles: dialogo su Valutazione di Impatto Generazionale (VIG)

ROMA\ aise\ - Missione a Bruxelles per la ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa Elisabetta Casellati che, in due diversi incontri bilaterali con i Commissari Ue Raffaele Fitto e Glenn Micallef, ha parlato di semplificazione normativa, ma soprattutto della Valutazione di Impatto Generazionale.
Quest’ultima, ricorda Casellati, è “un principio che ho introdotto nella legge di semplificazione ed è in vigore dal novembre dello scorso anno”.
La Valutazione di Impatto Generazionale, aggiunge la ministra, “non è soltanto una questione procedurale: obbliga il legislatore, nel momento in cui elabora una norma, a indicare quali saranno gli effetti sui giovani e sulle future generazioni”.
“Sia il Vicepresidente Fitto che il Commissario Micallef – riporta Casellati – hanno ascoltato con molto interesse, perché l’Italia è stata la prima a introdurre questo strumento. In un contesto segnato dallo spopolamento e dall’allontanamento dei giovani dai territori di origine, dare loro la possibilità di programmare il futuro e sviluppare i propri talenti nelle loro terre rappresenta un elemento fondamentale anche per le politiche europee. C’è quindi un accordo a proseguire questo dialogo. Per noi è un percorso già definito, perché lo abbiamo introdotto e siamo nella fase di attuazione anche del regolamento. Per loro è l’inizio di un processo che suscita interesse, perché finalmente lo Stato si fa carico di una programmazione futura”.
“Troppo spesso le leggi si fanno per l’immediato. Noi abbiamo introdotto un principio che proietta la norma nel tempo, - conclude Casellati – per consentire ai giovani di programmarsi e sviluppare i propri talenti nei territori di origine, contribuendo a contrastare lo spopolamento e la fuga dei cervelli”. (aise)