Catturato in Italia il complice dell’attentato di Nizza del 2016

ROMA\ aise\ - “L'arresto di Endri Elezi, colpito da mandato di cattura europeo emesso dalle autorità francesi, conferma le elevate capacità degli investigatori antiterrorismo della Polizia di Stato e l'efficacia della collaborazione internazionale”. Così il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha commentato la notizia della cattura del 28enne cittadino albanese ritenuto responsabile di aver fornito armi a Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, autore dell’attentato terroristico commesso a Nizza il 14 luglio 2016.
L’uomo – spiega il Viminale – è stato localizzato a Sparanise (Caserta) nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, dagli uomini della Polizia di Stato delle Digos delle questure di Napoli e Caserta, attivate dalla direzione centrale della Polizia di Prevenzione e con la collaborazione del compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Campania.
“Ancora una volta – ha aggiunto il ministro complimentandosi con il capo della Polizia Lamberto Giannini - tutte le donne e gli uomini delle Forze dell'ordine, con la loro professionalità ed impegno quotidiano, garantiscono un'attenta attività di prevenzione contro la minaccia terroristica e l'aggressione criminale”.
Nell’attentato di Nizza, il 14 luglio 2016, morirono 84 persone; i feriti furono circa 200. A colpirli fu Mohamed Lahouaiej-Bouhlel che, alla guida di un camion, investì volontariamente la folla che assisteva ai festeggiamenti in occasione della festa nazionale francese, lungo la promenade des Anglais. Bouhlel venne ucciso dagli agenti di polizia, mentre l'attentato venne rivendicato dallo Stato islamico. (aise)