Conclusa la missione a Singapore del Ministro Crosetto

ROMA\ aise\ - Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, si è recato in missione a Singapore dal 28 al 30 maggio scorsi in occasione dello Shangri-La Dialogue, il principale forum di sicurezza e difesa nell’Indo-Pacifico, cui hanno preso parte leader di oltre quaranta paesi tra cui gli Stati Uniti, rappresentati dal Segretario alla Guerra, Pete Hegseth, e la maggior parte dei paesi asiatici.
Accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia a Singapore, Dante Brandi, il Ministro Crosetto ha incontrato il suo omologo di Singapore, Chan Chun Sing, confermando il rilancio delle relazioni bilaterali avviato dall’incontro tra la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Primo Ministro, Lawrence Wong, a margine del G20 di Johannesburg.
I due Ministri hanno quindi assistito allo scambio dei testi relativi all’intesa sulla resilienza delle catene di valore nel settore della difesa, e affrontato - in un cordiale colloquio - le modalità di ulteriore collaborazione militare tra i due paesi, la proposta singaporiana relativa all’iniziativa “GUIDE” (Guiding Principles for Underwater Infrastructure Defence Exchanges), con particolare riferimento alla protezione delle infrastrutture critiche sottomarine, e gli scenari di tensione internazionale in corso, a partire dalla crisi di Hormuz.
“L’Indo-Pacifico – ha spiegato Crosetto - rappresenta oggi un’aerea strategica globale da cui dipendono rotte marittime, approvvigionamenti energetici, commercio e tecnologie essenziali anche per l’Italia e l’Europa. Per questo l’Italia guarda con crescente attenzione alla regione, mantenendo una presenza sostenibile, orientata alla cooperazione, alla sicurezza marittima e al dialogo con i partner internazionali, in equilibrio con le priorità euro-atlantiche”.
Per Crosetto, “la partecipazione della portaerei Cavour e degli F-35 della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare all’esercitazione Pitch Black 2024, insieme alla campagna operativa che Nave Giovanni delle Bande Nere sta svolgendo quest’anno conferma il contributo italiano alla sicurezza e alla stabilità dell’area”.
L’agenda di visita a Singapore ha previsto poi colloqui e scambi con omologhi dei Paesi dell’Indo-pacifico e non solo, tra cui Stati Uniti, Australia, Giappone, Malesia, Nuova Zelanda, Thailandia e Vietnam.
Con il Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa australiano, Richard Marles, Crosetto ha avuto un “importante colloquio”: “i nostri Paesi condividono una visione comune sui principali scenari strategici e di sicurezza internazionali ed hanno rafforzato in questi anni la collaborazione nell’Indo-Pacifico, quadrante sempre più centrale negli equilibri geopolitici globali”. “Ho ricevuto grande apprezzamento per la partecipazione degli assetti aeronavali italiani alle esercitazioni congiunte – ha spiegato ancora il Ministro italiano -, come la “Pitch Black”, fondamentali per garantire la massima interoperabilità tra le nostre Forze Armate. Tale presenza è rinnovata quest’anno con il pattugliatore Giovanni delle Bande Nere che ho visitato ieri qui a Singapore. È stata inoltre confermata la forte volontà di rafforzare la cooperazione bilaterale nel settore della Difesa, nel quadro di un futuro accordo, volto a valorizzare anche le sinergie industriali tra le nostre nazioni”.
Anche con l'omologo neozelandese, Chris Penk, Crosetto ha spiegato di aver avuto un “colloquio costruttivo” “per approfondire il dialogo tra i nostri Paesi” e “definire una collaborazione strutturata, capace di rilanciare sinergie concrete nel comparto della Difesa”.
Al centro del confronto con Penk “la stabilità dell’Indo-Pacifico e dei principali snodi marittimi strategici, temi sempre più centrali per gli equilibri globali, la sicurezza internazionale e la tutela della libertà di navigazione. Nell'affrontare i principali scenari di crisi, dallo Stretto di Hormuz all’Ucraina, abbiamo ribadito la necessità di un approccio coordinato con la comunità internazionale. In questo contesto, ho espresso vivo apprezzamento per l’impegno della Nuova Zelanda a sostegno di Kiev. Italia e Nuova Zelanda condividono valori fondanti e una visione strategica comune per la sicurezza e la stabilità globale”.
Con il Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa del Vietnam, Generale Phan Van Giang, il Ministro italiano ha confermato “gli ottimi rapporti tra i nostri Paesi e la comune volontà di rafforzare ulteriormente il dialogo nel settore della Difesa. Particolare attenzione è stata dedicata all’Indo-Pacifico, alla sicurezza delle principali rotte strategiche marittime, alla libertà di navigazione e alla stabilità economica internazionale. Nel corso del colloquio è stato inoltre evidenziato il valore della partecipazione di assetti aeronavali italiani a esercitazioni congiunte con i Paesi partner dell’Indo-Pacifico, fondamentali per garantire la massima interoperabilità tra le nostre Forze Armate. Una presenza rinnovata anche quest’anno con il pattugliatore Giovanni delle Bande Nere, attualmente in sosta a Singapore, mentre una tappa in Vietnam è prevista per il prossimo settembre. È stata inoltre confermata la forte volontà di rafforzare la cooperazione bilaterale nel settore della Difesa, anche attraverso la firma di un accordo di collaborazione volto a rafforzare la cooperazione tra le rispettive Forze Armate e a valorizzare le sinergie industriali tra le nostre nazioni”.
Crosetto ha anche avuto un incontro con l’Ammiraglio Samuel Paparo, Comandante del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti. L'ammiraglio statunitense ha accolto con favore l'impegno dell'Italia nell'area di operazioni consistente in schieramenti operativi di alto livello, sottolineando che questa condivisione attiva degli oneri rafforza direttamente la deterrenza e consolida la nostra prontezza collettiva ad affrontare le sfide strategiche nella regione.
“Positivo” anche il colloquio avuto con il Tenente Generale Adul Boonthumjaroen, Ministro della Difesa del Regno di Thailandia, con il quale ha condiviso la “volontà di rafforzare la cooperazione nel settore Difesa, ampliando le collaborazioni tra le rispettive Forze Armate nei settori operativo, addestrativo, formativo e industriale”.
Così come cordiale è stato l’incontro con il collega malese Khaled Nordin, con il quale si è auspicato di “ampliare la cooperazione nel settore Difesa tra i nostri Paesi, sviluppando nuove collaborazioni tra le Forze Armate e a livello industriale”. Crosetto ha poi espresso apprezzamento “per il supporto logistico assicurato agli assetti aeronavali partecipanti ad esercitazioni congiunte in Indo-Pacifico, area fondamentale a livello geo-politico e geo-strategico, e il dialogo con la Malesia è fondamentale”.
La visita ha incluso una tappa a bordo dell’Unità Giovanni delle Bande Nere, Multi Purpose Combat Ship (MPCS), che dal 27 al 31 maggio ha effettuato una sosta operativa presso la base navale di Changi nell’ambito della campagna di proiezione nel quadrante indo-pacifico. (aise)