Il G7 condanna gli attacchi Houthi su Bab al-Mandab: cessino immediatamente

ROMA\ aise\ - Una condanna "con la massima fermezza" per gli attacchi degli Houthi nello Yemen e contro il Regno dell’Arabia Saudita, definiti come una "minaccia inaccettabile per la stabilità e la sicurezza regionali, per la sicurezza energetica mondiale" e per la libertà di navigazione nel Mar Rosso e nello stretto di Bab al-Mandab. È quanto dichiarano in una nota congiunta i Ministri degli Esteri del G7 (Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti) e l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea.
Nel documento, i ministri G7 esprimono "piena solidarietà al governo legittimo dello Yemen e al Regno dell’Arabia Saudita", denunciando le gravi ripercussioni delle azioni militari sulla popolazione civile e sulle infrastrutture. "Chiediamo agli Houthi di cessare immediatamente ogni azione militare, ogni minaccia e ogni attacco contro la navigazione civile e di tornare al processo politico in buona fede", si legge nella dichiarazione.
Fermo anche il richiamo verso Teheran: il G7 chiede esplicitamente "all’Iran di porre fine alla fornitura di armi e al sostegno agli Houthi", evidenziando come tali condotte violino le Risoluzioni 1747, 2140 e 2216 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e rischino di innescare una pericolosa escalation con impatti diretti sul commercio e sull'economia globale.
I Ministri ribadiscono l’assoluta necessità di tutelare le catene di approvvigionamento mondiali – in particolare per quanto riguarda i flussi di energia, alimenti e fertilizzanti – e riaffermano il proprio impegno a favore "dell’unità, della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dello Yemen". Viene infine rinnovato il pieno sostegno agli sforzi dell’Inviato speciale delle Nazioni Unite, Hans Grundberg, per il raggiungimento di una soluzione politica negoziata e inclusiva. (aise)