Il ministro Giuli a colloquio con il collega azero Karimli: la cultura strumento essenziale per promuovere il partenariato

ROMA\ aise\ - “La cultura è uno strumento essenziale per promuovere il nostro partenariato con l’Azerbaijan”. È quanto ha dichiarato ieri, 18 giugno, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al termine dell’incontro, svoltosi al Collegio Romano, con il collega dell’Azerbaigian, Adil Karimli.
A seguito della missione del presidente Meloni a Baku, ieri è stato “stilato un programma di lavoro per il sistematico rafforzamento delle relazioni culturali”, ha riferito Giuli.
Nel corso dell’incontro, i due ministri hanno fatto il punto sullo stato della cooperazione culturale e sulle iniziative da avviare a seguito della sottoscrizione del Memorandum d’Intesa tra i due Ministeri della Cultura, in occasione dell’incontro a Baku del 4 maggio scorso. Si tratta di un’intesa molto ampia nei settori dei musei, delle biblioteche e dei festival culturali, del restauro, della formazione, nonché dell’archeologia e dell’arte contemporanea. L’obiettivo è rafforzare gli scambi e i progetti congiunti, favorendo il dialogo istituzionale.
Il ministro Giuli ha evidenziato l’ampia gamma di opportunità di collaborazione nei settori delle arti contemporanee e delle tradizioni popolari, considerate strumenti privilegiati per promuovere la conoscenza reciproca e il dialogo tra le comunità.
Particolare attenzione sarà dedicata alla Tutela e alla valorizzazione del patrimonio e al sostegno alle industrie culturali e creative.
Il ministro Giuli ha assicurato la disponibilità a condividere l’esperienza italiana nel campo del recupero e del restauro, della valorizzazione del patrimonio culturale e della lotta al traffico illecito di beni culturali, attraverso attività formative condotte dai professionisti del Ministero della Cultura e del sistema culturale italiano.
Sarà rafforzata la collaborazione tra le industrie dell’audiovisivo delle due Nazioni, anche attraverso il reciproco sostegno alla realizzazione di coproduzioni.
I due ministri hanno concordato di avviare un dialogo permanente sulle politiche di gestione e valorizzazione integrata dei siti UNESCO, che porti alla realizzazione di progetti congiunti, come mostre e documentari. “Abbiamo un primato di siti Patrimonio mondiale dell’Umanità che vogliamo condividere con una nazione amica dell’Italia”, ha dichiarato Giuli.
I due ministri hanno deciso di istituire un gruppo di lavoro congiunto dei rispettivi Dicasteri per dare attuazione al programma di lavoro concordato.
Giuli e Karimli hanno infine discusso del comune impegno nella promozione del dialogo interculturale, una priorità strategica condivisa dai due Governi. (aise)