Italia–Ungheria: asse strategico su infrastrutture e logistica

ROMA\ aise\ - Rafforzare la cooperazione europea partendo dalle infrastrutture strategiche. È questo il messaggio chiave emerso dall’incontro bilaterale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra il viceministro Edoardo Rixi e il viceministro degli Affari Esteri e del Commercio ungherese, Levente Magyar, svolto nei giorni scorsi a Roma. Un confronto, evidenzia il Mit in una nota, che ha confermato il livello di stretta collaborazione tra Italia e Ungheria, in particolare nei settori della logistica, della connettività e degli investimenti infrastrutturali.
Al centro del colloquio l’investimento ungherese nel Porto di Trieste, con particolare riferimento al terminal di Noghere, riconosciuto come snodo logistico di primaria importanza per i collegamenti tra il Mediterraneo, l’Europa centro-orientale e i Balcani. Ribadito anche il valore dell’impegno di Adria Port e il forte sostegno del Governo italiano alle opere necessarie allo sviluppo del sito.
Nel dialogo tra i due viceministri è emersa anche la dimensione strategica più ampia della cooperazione sull’asse Mare Adriatico–Europa centro-orientale, che guarda ai corridoi logistici integrati e ai collegamenti con l’Ucraina. Un ambito, si legge ancora nella nota del Ministero, nel quale i due Paesi condividono una visione comune, orientata alla crescita, alla resilienza delle catene di approvvigionamento e alla ricostruzione. (aise)