L’Italia sospende Schengen con la Spagna/ Sanchez: solidarietà ed empatia sono opzionali, il rispetto dei trattati no

ROMA\ aise\ - Il Governo italiano ha deciso di sospendere temporaneamente l’accordo di Schengen con la Spagna. Una “scelta necessaria per tutelare la sicurezza dei nostri cittadini e difendere le frontiere europee”, scrive il Ministro degli esteri Antonio Tajani su X.
Si tratta, aggiunge il Ministro, di “una misura prevista dai trattati e resa oggi ineludibile. La crisi dei migranti a Ceuta ci ricorda che la gestione dei confini dell’Unione è responsabilità comune dei nostri Paesi, l’uno verso l’altro. Occorre lavorare insieme per evitare che flussi incontrollati di migranti entrino nel territorio dell’UE, con tutti i rischi conseguenti e con la minaccia del terrorismo, che va contrastato senza incertezze”.
Immediata la reazione della Spagna. È il Premier Pedro Sanchez a scrivere su X che “la solidarietà e l'empatia sono opzionali. Il rispetto dei trattati europei e dei dati, no”.
Sanchez mette in fila gli ingressi irregolari nell’Ue, avvenuti tra il 2021 e il 2026, secondo Frontex: “attraverso l'Italia: 478.600; attraverso i Balcani occidentali: 340.600; attraverso la Grecia: 259.800; attraverso la Spagna: 234.760; attraverso il confine orientale: 48.000. Non è tempo di dividere. È tempo di continuare a costruire un'UE forte e unita”, conclude il Premier spagnolo.
La chiusura delle frontiere marittime e aeree con la Spagna è stata disposta dal Ministero dell'Interno Matteo Piantedosi, dopo una riunione del Comitato Analisi sull'Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere. (aise)