Piantedosi in missione in Kenya e in Somalia

ROMA\ aise\ - Il ministro degli interni, Matteo Piantedosi, si è recato nei giorni scorsi in Africa orientale, concludendo una missione che lo ha visto prima in Kenya e poi in Somalia.
A Nairobi ha siglato intese su sicurezza e flussi migratori con il suo omologo keniano, Kipchumba Murkomen, e con il primo ministro e ministro degli Esteri, Musalia Mudavadi; a Mogadiscio ha invece parlato con il Presidente della Repubblica Federale di Somalia, Hassan Sheikh Mohamud, e con il ministro della Sicurezza Interna, Abdullahi Sheikh Ismail, rilanciando la cooperazione su sicurezza, contrasto al terrorismo e sulla migrazione.
Con il ministro keniano, Piantedosi ha firmato una Lettera d’intenti e un Memorandum d’intesa sulla migrazione e la mobilità. La Lettera d’intenti apre la strada alla firma dell’Accordo bilaterale di cooperazione in materia di sicurezza, mentre il Memorandum rafforza la collaborazione tra i due Paesi sulla gestione dei flussi migratori, la prevenzione dell’immigrazione irregolare e i rimpatri.
“Il Kenya è un partner strategico per l’Italia – ha commentato -. I risultati della missione confermano la comune volontà di rafforzare una cooperazione fondata su sicurezza, gestione ordinata dei flussi migratori e dei rimpatri, sviluppando al tempo stesso canali di ingresso legali”.
Nel corso della visita, il ministro ha inoltre incontrato l’Inspector General della Polizia nazionale del Kenya, Douglas Kanja Kirocho, per approfondire la cooperazione operativa tra le rispettive Forze di polizia, soprattutto nel contrasto al terrorismo, al narcotraffico e alla tratta di esseri umani.
Nel corso della visita a Mogadiscio, invece, è stato sottoscritto un Memorandum d’intesa sulla cooperazione nella formazione delle Forze di polizia, che rafforza il sostegno italiano al percorso di crescita delle istituzioni somale.
“Italia e Somalia condividono una lunga storia di amicizia. Oggi rilanciamo un partenariato che guarda al futuro, fondato sulla sicurezza, sulla crescita delle istituzioni e su uno sviluppo condiviso”, ha commentato il ministro italiano a margine della firma.
La missione si è conclusa con l’incontro con il contingente italiano impegnato nella Missione EUTM Somalia. Il ministro ha ringraziato i militari per la professionalità e l’impegno con cui operano ogni giorno in questo delicato contesto. (aise)