Sostegno finanziario per le vittime di Crans – Montana: Bertolaso nella Fondazione “Beloved” del governo svizzero

SION\ aise\ - L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, è stato nominato oggi a Sion, in Svizzera, membro del Consiglio della Fondazione “Beloved”, costituita recentemente a Crans-Montana alla presenza dei vertici del Consiglio di Stato del Vallese.
La nomina di Bertolaso riveste un profondo significato in quanto è stato designato direttamente dai genitori dei ragazzi italiani feriti e dai familiari delle vittime nella tragedia di Capodanno per rappresentarli ufficialmente in seno all’organismo internazionale.
La Fondazione “Beloved”, presieduta dall’ex presidente della Confederazione Elvetica Doris Leuthard, nasce con lo scopo di fornire un sostegno finanziario rapido e non burocratico agli aventi diritto delle persone decedute a Crans-Montana, ai feriti e agli operatori coinvolti nella gestione del drammatico incendio. L’ente dispone già di impegno di contributi per circa 24 milioni di franchi, grazie a Stato del Vallese (10 milioni), Governo Vodese (7 milioni), comune di Crans-Montana (1 milione) e numerosi donatori privati.
Il Consiglio di Fondazione, composto da nove membri, vede la partecipazione di personalità di spicco nei settori della medicina, dell’emergenza-urgenza e del diritto. Insieme a Guido Bertolaso, siedono nel board esperti e rappresentanti designati dalle famiglie delle vittime svizzere e francesi.
"Ho partecipato con grande responsabilità alla riunione di Sion”, ha detto Bertolaso. “Nel momento in cui il governo svizzero ha deciso di istituire una fondazione di grande rilevanza, dotata di risorse significative per indennizzare le famiglie delle vittime e sostenere i feriti e i loro familiari, oltre a promuovere attività di prevenzione, è stato chiesto a tutte le persone coinvolte in questa tragedia di individuare i propri rappresentanti. I genitori dei ragazzi italiani - ha concluso l'assessore - mi hanno scelto per rappresentarli ed è un incarico che accolgo con emozione, rispetto e vicinanza verso il dolore di chi è stato colpito e verso la memoria di chi non c’è più. Sono profondamente onorato della fiducia che mi è stata accordata". (aise)