Summit di Premi Nobel, leader mondiali ed esperti di IA in Vaticano: verso la Dichiarazione di Roma per una Pace Disarmata e Disarmante

ROMA\ aise\ – Dal 14 al 16 luglio il Vaticano, presso Borgo Laudato Si’ nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo, ospiterà la Global Nobel Laureates Assembly on Artificial Intelligence and Nuclear War, riunendo oltre 200 tra le più autorevoli personalità mondiali e rappresentanti delle principali istituzioni internazionali di ricerca nei campi della pace e dell’intelligenza artificiale.
Ispirata alla nuova enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica humanitas, dedicata alla custodia della persona umana nell’era dell’intelligenza artificiale, l’Assemblea si svolge in un contesto segnato da conflitti internazionali, instabilità e da un aggravarsi dello scenario nucleare, e si inserisce nella visione del Pontefice di una “pace disarmata e disarmante”. Essa culminerà nella redazione della Dichiarazione di Roma per una Pace Disarmata e Disarmante nell’era dell’intelligenza artificiale, delle armi nucleari e autonome, dei nuovi protocolli digitali e dei modelli emergenti di sviluppo digitale.
L’evento si concluderà il 16 luglio con una sessione solenne in Campidoglio, presso la Sala Giulio Cesare.
Per tre giorni, 30 Premi Nobel, Capi di Stato e di Governo emeriti, 20 tra i principali leader mondiali nel campo dell’intelligenza artificiale - tra cui OpenAI, Google DeepMind, AARU e Anthropic - e 30 tra le più prestigiose università e istituzioni di ricerca del mondo si confronteranno, in una sorta di Conclave, sulle principali sfide del mondo contemporaneo: la sicurezza internazionale, la governance delle tecnologie emergenti, il disarmo e la costruzione di un’economia orientata alla pace. Al centro del dibattito vi sarà la ricerca di un nuovo paradigma globale capace di coniugare innovazione, responsabilità ed etica.
L'iniziativa è promossa da Nobel Laureates Assembly for the Prevention of Nuclear War, Nobel Women's Initiative, IPPNW – International Physicians for the Prevention of Nuclear War, Pugwash, Yunus Center, Catholic University of America, University of Chicago – Existential Risk Laboratory, Harvard Medical School, Brigham and Women's Hospital, University of Notre Dame, Bulletin of the Atomic Scientists e Soka Gakkai, con la Domus Communis Foundation nel ruolo di Segreteria Generale.
Saranno presenti rappresentanti delle principali università del mondo, tra cui: Harvard, Stanford, Columbia, Princeton, University of California, Berkeley, Middlebury Institute of International Studies at Monterey, Oxford, Manchester, Collège de France, Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, Tsinghua University, Queen's University, Simon Fraser University, Australian National University, University of Antwerp, St Patrick's Pontifical University, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Balseiro Institute University of Southern California e Università Telematica Internazionale UniNettuno.
La Dichiarazione di Roma per una Pace Disarmata e Disarmante nell’era dell’intelligenza artificiale, delle armi nucleari e autonome, dei nuovi protocolli digitali e dei modelli emergenti di sviluppo digitale, che sarà presentata al termine dei lavori, si propone di definire principi e linee guida per la governance dell’intelligenza artificiale, promuovendo una visione della sicurezza internazionale fondata sulla cooperazione, sulla dignità umana, sullo sviluppo integrale e sulla pace tra i popoli. (aise)