Trump riunisce i big dell’AI alla Casa Bianca: nasce America.gov - di Gabriella Ferrero

WASHINGTON\ aise\ – Intelligenza artificiale al centro della giornata alla Casa Bianca, dove Donald Trump ha riunito alcuni dei nomi più importanti della tecnologia americana, mentre l’amministrazione ha presentato America.gov, il nuovo portale digitale pensato come unico punto di accesso ai servizi del governo federale.
America.gov permetterà ai cittadini di porre domande in linguaggio naturale, ricevere informazioni dalle diverse agenzie governative e, progressivamente, completare alcune pratiche senza dover passare da un sito federale all’altro. La Casa Bianca lo descrive come un sistema che utilizza tecnologie di intelligenza artificiale mantenendo l’integrazione con gli strumenti di identificazione digitale già esistenti.
Trump ha firmato anche un ordine esecutivo per spingere le agenzie federali a integrare i propri servizi nella nuova piattaforma.
L’immagine simbolo della giornata è arrivata però con il vertice alla Casa Bianca fra Trump e i grandi protagonisti dell’AI e della Silicon Valley. Tra i partecipanti figuravano Elon Musk, Mark Zuckerberg, Jensen Huang di Nvidia, Sundar Pichai di Google, insieme ai vertici di OpenAI e Anthropic e ad altri leader dell’industria tecnologica.
Al centro dell’incontro, soprattutto il tema della sicurezza dei sistemi più avanzati. Le aziende hanno aderito a un accordo volontario che prevede maggiori controlli interni, verifiche indipendenti e sistemi di supervisione sullo sviluppo e sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Trump ha definito il documento un impegno “morally binding”, moralmente vincolante, insistendo però soprattutto sulla capacità delle stesse aziende di autoregolamentarsi.
Parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, il presidente ha ribadito che Washington vuole sostenere la crescita del settore senza frenare l’innovazione con un eccesso di nuove regole federali. Una posizione che si inserisce anche nella competizione tecnologica con la Cina e nella volontà dell’amministrazione di mantenere gli Stati Uniti al centro dello sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale. Sul tavolo anche l’espansione dei data center, indispensabili per alimentare i nuovi modelli AI, ma sempre più discussi negli Stati Uniti per il loro consumo energetico e per l’impatto sulle comunità locali. Trump ha sostenuto che le grandi aziende dovranno contribuire direttamente allo sviluppo dei territori che ospiteranno queste infrastrutture.
La giornata di Washington ha quindi mostrato le due direzioni sulle quali la Casa Bianca sta lavorando contemporaneamente: da una parte portare l’intelligenza artificiale direttamente all’interno della pubblica amministrazione attraverso America.gov; dall’altra costruire un rapporto sempre più stretto con le aziende che stanno guidando la rivoluzione tecnologica.
Con Musk, Zuckerberg e gli altri leader della Silicon Valley riuniti alla Casa Bianca, l’intelligenza artificiale si conferma così non soltanto una questione tecnologica, ma uno dei dossier economici e strategici centrali dell’amministrazione americana. (gabriella ferrero\aise)