Ucraina: Meloni a Parigi per la riunione dei Volenterosi

ROMA\ aise\ - La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato ieri a Parigi a una riunione della Coalizione dei Volenterosi, nel quadro delle iniziative negoziali per una pace giusta e duratura in Ucraina.
L’incontro “costruttivo e concreto”, riporta Palazzo Chigi in una nota, ha permesso di confermare un alto livello di convergenza tra Ucraina, Stati Uniti, Europa e altri partner; la riunione di ieri, in particolare, è stata dedicata all’affinamento delle garanzie di sicurezza ispirate all’articolo 5 dell’Alleanza Atlantica, come da tempo suggerito dall’Italia. Queste garanzie faranno parte di un pacchetto più ampio di intese, da adottare in stretto raccordo con Washington per assicurare la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, anche attraverso un efficace e articolato meccanismo di monitoraggio dell’auspicato cessate il fuoco e un rafforzamento delle forze militari ucraine.
In tale quadro sono state inoltre condivise da tutti i membri della coalizione l’importanza e la necessità di mantenere alta la pressione collettiva sulla Russia.
Nel confermare il sostegno dell’Italia alla sicurezza dell’Ucraina, in coerenza con quanto sempre fatto, continua la nota, Meloni ha ribadito alcuni punti fermi della posizione del Governo italiano sul tema delle garanzie, in particolare l’esclusione dell’impiego di truppe italiane sul terreno.
A margine dell’incontro è stato adottato un documento in cui, tra l’altro, si ribadisce la volontarietà della partecipazione delle Nazioni della Coalizione alla Forza multinazionale e il rispetto delle procedure costituzionali per le decisioni a sostegno dell’Ucraina in caso di futuro attacco, così come più volte ribadito dall’Italia.
Nel documento, la Coalizione dei Volenterosi ribadisce che “la capacità dell'Ucraina di difendersi è di fondamentale importanza per garantire il futuro della sicurezza collettiva ucraina ed euro-atlantica”. Sicurezza che dovrà essere garantita da “qualsiasi accordo” che verrà raggiunto.
“Siamo pronti a impegnarci in un sistema di garanzie politicamente e giuridicamente vincolanti che saranno attivate una volta entrato in vigore il cessate il fuoco, in aggiunta agli accordi bilaterali di sicurezza e in conformità con i nostri rispettivi ordinamenti giuridici e costituzionali”, si legge nella dichiarazione.
Oltre al monitoraggio del cessate il fuoco, proposto dagli Usa, esse includeranno il sostegno alle Forze Armate dell'Ucraina; la costituzione di una “Forza Multinazionale per l'Ucraina”, formata dai contributi dei Paesi disponibili, “per sostenere la ricostruzione delle forze armate ucraine e la deterrenza”; impegni vincolanti a sostenere l'Ucraina in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia al fine di ripristinare la pace; e, infine, l’impegno ad approfondire la cooperazione di difesa a lungo termine con l'Ucraina. (aise)