Alla Conferenza dei Consoli focus sul Sistema della Formazione Italiana nel Mondo

ROMA\ aise\ - Si è svolto il 13 giugno, nell’ambito della Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo, il Tavolo dedicato al Sistema della Formazione Italiana nel Mondo (SFIM), co-presieduto dalla direttrice centrale per le politiche migratorie e la formazione italiana nel mondo, Samuela Isopi, e dal capo dell’Ufficio V della DGIT, Adriana Apollonio. A riportarlo è l’articolo in primo piano nel numero di giugno della newsletter dello SFIM.
L’incontro, come riporta l’articolo, ha ribadito il valore strategico dello SFIM come strumento di diplomazia culturale, promozione della lingua italiana e valorizzazione del Sistema Paese. È stato evidenziato come lo SFIM costituisca oggi non soltanto uno strumento di sostegno alle collettività italiane all’estero, ma anche una risorsa strategica di politica estera, promozione linguistica e culturale e valorizzazione del Sistema Paese in aree e Paesi di prioritario interesse nazionale.
Tra i temi principali affrontati, si legge ancora nella newsletter, il rafforzamento dell’integrazione dello SFIM nelle attività delle Ambasciate e dei Consolati, l’individuazione di referenti dedicati alla formazione italiana all’estero e la valorizzazione del ruolo dei dirigenti scolastici come attori della promozione culturale e istituzionale italiana. Particolare attenzione è stata riservata alla semplificazione amministrativa, con richieste di intervento sulle procedure relative al personale scolastico, alla gestione dei finanziamenti e alla rendicontazione delle attività. È stata inoltre sottolineata la necessità di riconoscere la specificità della funzione svolta dai docenti all’estero, il cui contributo va oltre l’attività didattica, sostenendo gli obiettivi di promozione linguistica, culturale e di diplomazia pubblica dell’Italia.
Nel corso del Tavolo, prosegue l’articolo, sono state presentate anche nuove iniziative per gli Enti gestori, tra cui webinar dedicati, un confronto permanente con il CGIE e una piattaforma digitale per semplificare procedure e monitoraggio. Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’inclusione scolastica, con richieste di rafforzare il supporto agli studenti con specifici bisogni educativi, e alla necessità di integrare maggiormente l’insegnamento della lingua italiana con la promozione della cultura, del Made in Italy e dell’italofonia. L’incontro ha infine consentito di condividere buone pratiche e progetti di collaborazione con università, scuole straniere e reti territoriali.
Al termine dei lavori, il Ministero degli Affari Esteri ha annunciato la convocazione, dopo l’estate, di una videoconferenza con i 47 dirigenti scolastici e i futuri referenti SFIM delle sedi diplomatico-consolari per proseguire il percorso di coordinamento e sviluppo del sistema.
La newsletter dello SFIM approfondisce ogni mese le novità legate all’istruzione italiana all’estero, dalle iniziative di maggiore rilevanza e interesse ai progetti educativi e alle attività culturali del Sistema della Formazione Italiana nel Mondo.
Lo SFIM include scuole e sezioni italiane all’estero, corsi di lingua e cultura italiana e lettorati presso le Università straniere.
Tra le notizie di questo numero, oltre al focus sullo SFIM alla Conferenza del Consoli d’Italia nel mondo, l’annuncio del nuovo progetto formativo sulla Costituzione all’evento sul “Turismo delle Radici”. (aise)