Fabio Cassese nuovo ambasciatore d'Italia a Londra

ROMA\ aise\ - “Italia e Regno Unito condividono una relazione consolidata, fondata sulla storia e sui legami tra i nostri cittadini”. Queste le prime parole di Fabio Cassese nella sua veste di nuovo ambasciatore d'Italia nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
“Mi impegnerò a collaborare con istituzioni, settore privato e società civile per rafforzare il partenariato tra i nostri Paesi, valorizzando la comune appartenenza europea e creando nuove opportunità di progresso”, ha aggiunto Cassese, al quale la Farnesina ha rivolto su X le proprie congratulazioni per il nuovo incarico.
Laureatosi in giurisprudenza all’Università di Napoli, Fabio Cassese entra in carriera diplomatica nel 1990 e il suo primo incarico è alla Direzione Generale Personale.
Nel 1993 è primo vice console a Rio de Janeiro, sede in cui è confermato con funzioni di console. Nel 1998 è primo segretario alla Rappresentanza permanente d'Italia presso l'ONU a New York, dove pure è confermato con funzioni di consigliere.
Rientra nel 2001 alla Direzione Generale Personale sino al 2005, quando è nominato primo consigliere alla Rappresentanza permanente presso l'OCSE di Parigi. Quattro anni più tardi è primo consigliere alla Rappresentanza permanente presso l’UE in Bruxelles, sino al suo rientro a Roma nel 2011 alle dirette dipendenze del direttore generale per l’Unione Europea, prima, e del direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo, poi.
Nel 2012 è nominato vice direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo/direttore centrale per la programmazione e la realizzazione degli interventi di cooperazione e dal 2013 assume anche le funzioni vicarie del direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo.
Nel 2016 è vice capo di Gabinetto dell’on. ministro, sino all’anno seguente, quando è alle dirette dipendenze del direttore generale per la Promozione del Sistema Paese.
Nel 2018 assume l’incarico di ambasciatore ad Amman; nel 2022è alla Farnesina in qualità di direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo, ma lo stesso anno presta servizio fuori ruolo presso la Presidenza della Repubblica quale consigliere diplomatico del presidente della Repubblica. Nel 2024 è promosso al grado di ambasciatore ed ora inizia il suo incarico a Londra. (aise)