Il Sottosegretario Tripodi in Mongolia per consultazioni politiche bilaterali

ROMA\ aise\ - Il Sottosegretario agli Affari Esteri Maria Tripodi è in missione in Mongolia, dove ha presieduto, insieme al Segretario di Stato agli Affari Esteri, Munkhtushig Lkhanaajav, il IV Meccanismo di Consultazioni Politiche: rapporti bilaterali, cooperazione in ambito difesa e sicurezza, crisi globali, contrasto alla corruzione e alla povertà, relazioni con l’Unione Europea e cooperazione a livello multilaterale i temi in agenda.
“Italia e Mongolia sono legate da profondi rapporti di amicizia e collaborazione, che si rispecchiano nell’eccellente stato delle nostre relazioni, giunte quest’anno al loro 55° anniversario” ha commentato Tripodi, che ha successivamente presieduto, insieme al Ministro degli Esteri mongolo Battsetseg Batmunkh, la IV Commissione Intergovernativa sulla Cooperazione Tecnica ed Economica, dedicata agli ambiti in cui realizzare il potenziale di complementarietà strategica fra le due economie.
“I numeri certificano la solidità delle nostre relazioni e le opportunità da cogliere insieme” ha rilevato il Sottosegretario, ricordando come l’Italia sia, dopo la Germania, il principale partener commerciale europeo della Mongolia, con un interscambio pari a 139 milioni di Euro e alcuni settori di assoluta rilevanza, come quello del cashmere, nel quale siamo il primo importatore mondiale e il secondo, dopo la Cina, oltreché di macchinari, soprattutto a uso minerario, di cui siamo fra i principali esportatori.
“Italia e Mongolia sono economie destinate ad integrarsi sempre di più, come è stato recentemente testimoniato dalla firma, a Roma, del primo accordo di trasporto aereo fra i due Paesi – fortemente voluto dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani – che ha aperto la strada alla prossima istituzione di voli diretti con Ulan Bator” ha precisato Tripodi.
Ciò anche per sfruttare a pieno le opportunità di investimento offerte dalla strategia europea Global Gateway e per intensificare i contatti fra imprenditori, soprattutto a beneficio delle MPMI, cuore dell’economia mongola, per cui è stata ricordata la prossima organizzazione di un business forum UE-Mongolia ad ottobre 2025. (aise)